| Al numero 3 di via
Dubini, nel cuore dei Gallarate, č stato scoperto un covo di reclutamento e addestramento
di Mujaidin del popolo, terroristi islamici destinati alla guerra in Cecenia, alle
dipendenze dello sceicco Osama Bin Laden, il nemico pubblico numero uno degli Stati Uniti.
Tre mesi di indagini, condotte dalla Digos di Varese e coordinate dal sostituto
procuratore Giuseppe Battarino, hanno portato in carcere il cittadino di nazionalitā
tunisina, Essid Sami Ben Khemais, mentre altri due sono ancora latitanti. Un altro
componente del gruppo sarebbe stato tratto in arresto in Belgio. In un blitz parallelo a
Milano, sono finiti in manette altri 4 nordafricani. Tutti sono ritenuti la testa di ponte
del terrorismo islamico nel nostro paese.
Fu proprio la presenza di questi personaggi a far
scattare l'allarme all'ambasciata americana di Roma nel gennaio scorso. Quella
segnalazione diede poi il via ad un'indagine serrata fatta di pedinameni ed
intercettazioni che ha portato agli arresti di questa mattina all'alba
Le attivitā svolte nell'appartamento di via Dubini,
che ufficialmente operava come cooperativa di servizi, servivano alla preparazione
ideologica e psicologica dei Mujaidin che si apprestavano a partire per la Cecenia.
Videocassette, filmati che riproducevano le torture operate dai soldati russi, erano le
materie impartite agli aspiranti guerriglieri per l'indottrinamento psicologico e
ideologico. Via Dubini era anche al centro di un'intensa attivitā da parte di emissari
per il reperimento di risorse, da medicinali, tende e materiale di vario genere,
necessario per la logistica dell'attivitā dei guerriglieri.
Le indagini hanno comunque respiro europeo. Anche in Germania č in corso un'analoga
operazione tra Monaco di Baviera e Francoforte.
Secondo gli inquirenti, il gruppo che operava in
Italia aveva principalmente il compito di offrire supporto logistico ospitando in
Lombardia personaggi di grosso spessore del terrorismo islamico internazionale legati a
Bin Laden.
Le accuse per i componenti della pericolosissima organizzazione vanno dall'associazione a
delinquere finalizzata al traffico di armi ed esplosivi, alla ricettazione di documenti
falsi al reclutamento di mercenari
Nel prossimo aggiornamento i particolari della
vicenda
|