| Si è svolto mercoledì un
incontro delle insegnanti della scuola Battisti e della scuola Dante con il sindaco Dario
Galli e lamministrazione comunale. Lincontro è nato dallesigenza delle
maestre di venire a conoscenza della situazione e della posizione
dellamministrazione circa la razionalizzazione dei plessi di cui tanto si sta
parlando in questi giorni: la eventuale chiusura delle iscrizioni allistituto Verga,
farebbe aumentare il numero dei bambini iscritti nelle altre scuole, ma tuttora non
si nulla al riguardo. Allincontro
hanno, dove hanno partecipato anche i genitori dei bambini delle due scuole, le insegnanti
hanno esposto alcune loro considerazioni: "è indispensabile salvaguardare un numero
equilibrato di alunni nelle classi, in tutti i plessi per una migliore azione
educativo-didattica; in conseguenza del calo della popolazione scolastica s'impone la
necessità della razionalizzazione; per salvaguardare l'utenza di soli 16 alunni iscritti
in via Oslavia, che senza disagi per le famiglie potrebbero essere inseriti negli altri
tre plessi, esiste la concreta possibilità di penalizzare fortemente i plessi
"irrinunciabili" in considerazione della loro centralità ed individuati già da
tempo (Battisti, Dante, Rosmini); occorre porre fine a questa situazione conflittuale che
puntualmente, ogni anno, si ripresenta nella scuola".
Le insegnanti delle due scuole hanno così tirato le
somme sulla situazione: nel caso le classi prime fossero 6, e non sette come chieste dal
dirigente scolastico Angelillo, la distribuzione dovrebbe avvenire con 3 sezioni alla
Battisti, 2 alla Dante e 1 alla Rosmini: "I genitori presenti hanno ribadito la loro
ferma decisione di non voler spostare ad altri plessi i figli iscritti alla Battisti,
perchè in tal modo le 3 sezioni scenderebbero a 2 a favore della classe alla Verga"
spiegano le insegnanti.
Ai presenti è stato promesso
dallamministrazione un altro incontro non appena il provveditore comunicherà
lorganico che sarà assegnato alle scuole tradatesi per il prossimo anno.
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