| Un brigadiere dei
carabinieri della compagnia di Saronno è stato ferito in modo non grave nel corso di un
conflitto a fuoco avvenuto alle 3.30 di questa notte a Origgio.
I militari del nucleo radiomobile, avvisati da una
chiamata che segnalava un gruppo di uomini armati nei pressi del Banco di Desio, sono
stati bersagliati dal fuoco di un'arma automatica, forse un Kalashnikov, proprio a
una cinquantina di metri dell'istituto di credito.
I rapinatori, non meno di quattro, erano già riusciti ad estrarre il bancomat e a
caricarlo su un furgone Ducato - risultato rubato un mese fa a Rho, nel Milanese - grazie
all'ausilio di una pala meccanica, strumento noto agli inquirenti per altri colpi dello
stesso genere.
Pronta la reazione dei militari che hanno risposto
al fuoco, provocando la fuga dei malviventi i quali hanno fatto rapidamente perdere le
tracce.
Due dei proiettili hanno colpito il sottufficiale, Michele Renci, 47 anni, sposato con due
figli, ferito ad una gamba e ad una coscia nel corso del conflitto a fuoco dove pare che
il militare sia riuscito a rispondere con alcuni colpi esplosi dalla sua pistola
d'ordinanza. Trasportato all'ospedale, Renci è stato sottoposto in nottata ad un
intervento chirurgico; il carabiniere, fuori pericolo, è stato dichiarato guaribile dai
medici nel giro di un mese.
In appoggio alle unità impiegate per sgominare la
rapina sono giunte sul posto anche diverse pattuglie provenienti da Milano, Monza e
Varese.
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