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Ore 16.30.10
Giorno
07/06/07
Dura risposta del sindaco e la giunta a un articolo dei DS comparso su "città di Saronno"
Saronno - I democratici di sinistra rispondono affermaizioni della giunta circa la costruzione del centro commerciale in Viale Europa. Un articolo apparso su Città di Saronno aveva creato non poche polemiche

 

"L"le dichiarazioni della Giunta si riferiscono solo a tre righe dell’articolo pubblicato"

Una polemica decisamente forte, molto più forte di alcune espressioni usate nel nostro articolo apparso sullo scorso numero del Città di Saronno, porta a far perdere di vista il contenuto reale dell'articolo o a volerlo nascondere.

Nel citato articolo, tra una serie di accuse specifiche, si muoveva all'attuale Amministrazione quella di sottovalutare l'impatto sul traffico locale determinato dall'apertura di un nuovo centro commerciale in costruzione lungo viale Europa; in particolare si scriveva: "".. il Piano urbano del traffico ha previsto una soluzione precisa per un zona di Saronno così congestionata come questa: se contestualmente alla costruzione del nuovo edificio commerciale non si provvede all'attuazione dello stesso Piano del Traffico, il rischio è il caos viario più completo ..". Si muoveva, in sostanza, l'accusa di trascurare, almeno sinora, quanto previsto dal Piano Urbano del Traffico che ipotizza uno sbarramento lungo la direttrice Milano Varese che impedisca a chi proviene da Uboldo di poter attraversare viale Europa, che impedisca a chi viene da Varese di poter svoltare verso via Giuliani e che impedisca a chi viene da via Giuliani di poter svoltare verso Milano. Mettere insieme la realizzazione del nuovo centro commerciale con la non contestuale realizzazione dell'intervento viabilistico ci preoccupa notevolmente. Ma la preoccupazione si trasforma in terrore quando si collega questo all'intervento adiacente previsto dal Comune di Uboldo ma che avrà fortissime ricadute viabilistiche sul nostro Comune. Ai cittadini va ben spiegato che è allo studio la trasformazione dell'ex stabilimento Lazzaroni in un centro divertimenti (cinema multisala, sale giochi, negozi, centri di estetica, ecc.) di enormi dimensioni e con previsioni di afflusso proporzionate all'investimento realizzato. Si parla di 4/5.000 posti auto. Si è disegnato un nuovo flusso viabilistico finalizzato a tale realizzazione che deve preoccupare non poco. Tale realizzazione è ad un centinaio di metri circa dal centro commerciale di cui sopra e pertanto tutta l'area è a fortissimo rischio viabilistico. D'altro canto quale sia la considerazione che l'attuale Amministrazione ha del Piano Urbano del Traffico è ben testimoniata dall'abolizione, a suo tempo effettuata, del divieto di accesso su Piazzale Cadorna che tanti benefici ha portato agli abitanti di via Carcano. Questo era ed è il contenuto dell'accusa. Non certamente quello di aver rilasciato una concessione edilizia la cui convenzione è stata, lo sappiamo benissimo, concessa dalla precedente Amministrazione ma con un vincolo per lo studio dell'impatto sul traffico. Per entrare più nello specifico. Nella conferenza stampa della Giunta è stata posta attenzione al fatto che la delibera di Giunta del Giugno '99 sia stata fatta un po' troppo in fretta dopo anni di attesa: è il caso di ricordare che quel progetto era stato ereditato dall'amministrazione precedente. Quando i titolari del progetto avevano sollecitato l'autorizzazione vi erano state diverse riunioni, per trovare una soluzione al grosso problema delle conseguenze sulla viabilità della zona quando ci sarebbe stato il nuovo insediamento commerciale. La soluzione era stata individuata con quanto previsto dal Piano Urbano del traffico come già evidenziato sopra. Inoltre nel regolamento viario dello stesso Piano viene consigliata - per i centri commerciali di dimensioni analoghe a quelle del centro commerciale in viale Europa - la predisposizione di uno studio sulle conseguenze in termini di mobilità causate dal nuovo insediamento e la definizione di eventuali provvedimenti necessari a mitigare gli impatti arrecati a tutta la zona. Non ci risulta che tale piano sia stato predisposto: un piano che, seppur non obbligatorio, a noi sembra molto importante rispetto all'area in discussione ed alle problematiche relative. Da quanto appare sulla stampa le dichiarazioni della Giunta si riferiscono solo a tre righe dell'articolo pubblicato sull'ultimo numero di Città di Saronno, senza tenere per nulla conto di quelle precedenti e di quelle successive. E chi vuol leggere il contenuto dell'articolo senza una lente deformante, come i nostri concittadini, riteniamo abbiano la possibilità di concordare con noi. Quanto alle altre accuse, pur presenti numerose nell'articolo, non un rigo. Quanto infine ai toni crediamo che chi abbia letto gli articoli sulla polemica relativa al Liceo, chi ne abbia letto il manifesto e chi legga la conclusione dell'articolo di risposta apparso su "La Settimana", possa ben vedere che l'asprezza e l'inadeguatezza dei toni sia di gran lunga tipica dell'Amministrazione di centro destra. Sarebbe opportuno che chi accusa qualcuno di scivolare e di non vedere che le polemiche che lancia sono boomerang, si accerti di avere terreno ben saldo sotto ai piedi.

Democratici di Sinistra

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