Presentato a Villa Recalcati il Premio Chiara edizione
2001. Un programma ricco: tanti autori, tanti editori e una serie di iniziative
collaterali interessanti , a partire dai seminari di scrittura, che tanto successo hanno
riscosso l'anno passato. Ma la vera novità del premio sta nelle aspirazioni di chi
lo ha presentato: Gottardo Ortelli, dell'associazione "Amici di Piero Chiara",
organizzatrice dell'evento, e Massimo Ferrario, presidente della Provincia e convinto
sostenitore dell'iniziativa. Anche se Ferrario ha ribadito il
carattere"insubrico" del premio, allo stesso tempo non ha nascosto il desiderio
di farlo assurgere a manifestazione letteraria di carattere nazionale, con tutto
ciò che di positivo ne consegue per il territorio. Gotardo Ortelli non solo non ha
disdegnato, ma ha rilanciato in maniera più concreta, facendo intravedere la possibilità
di legare l'evento culturale al territorio, attuando una sorta di "processo turistico
culturale", sulla scorta dei parchi letterari nati soprattutto nel Mezzogiorno.
«Noi vorremmo riscrivere la geografia culturale del nostro
territorio- ha detto Ortelli -. Varese e il Varesotto vengono spesso dimenticati dalla
gente, che non conosce il patrimonio culturale di cui dispone. E non mi riferisco solo a
Piero Chiara, ma anche a Vittorio Sereni, Gianni Rodari, Dante Isella, Marta Morazzoni,
recentemente premiata in Inghilterra. Bisogna far sentire che c'è questa presenza»
Anche per questa edizione del premio saranno previste due sezioni,
una per scrittori affermati e una per giovani aspiranti narratori. Le case editrici sono
già state allertate e qualche nome importante, come possibile partecipante, è già
venuto fuori: Susanna Tamaro, Gianni Celati, Rosetta Loi tanto per citarne alcuni.
Numerose le richieste di bando pervenute agli organizzatori da parte di giovani narratori,
che, quest'anno, si dovranno cimentare sul tema del "sentimento". Il racconto
non dovrà superare le 80 righe dattiloscritte e dovrà pervenire entro l'11 giugno presso
la segreteria del Premio.
A settembre saranno riproposti anche i seminari di scrittura, gratuiti, tenuti da giovani
scrittori. Sono penne note al grande pubblico e anche al pubblico di casa: Aldo Nove (nella foto), Niccolò
Ammaniti, Tiziano Scarpa e Chiara Zocchi. Visto la grande richiesta di partecipazione ai
seminari - l'anno scorso dovettero rinunciare un centinaio di ragazzi - è consigliata la
prenotazione con un certo anticipo.
Rinnovata la collaborazione con il Canton Ticino. Il Centro
Culturale Svizzero Pro Helvetia di Milano e la Biblioteca Cantonale di Lugano
saranno tra i partner privilegiati del Premio Chiara. A partire dal 14 settembre fino al 7
ottobre Lugano sarà, con Varese e Milano, luogo di incontri e tavole rotonde legate al
premio letterario.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Associazione Amici di Piero Chiara, Viale Belforte
45, 21100 Varese. tel 0332-335525 fax 0332-335501
e-mail amicichiara@premiochiara.it
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