| La rassegna
"Altri Percorsi", organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune in
collaborazione con la Regione Lombardia, è giunta alla sua undicesima edizione.
Quest'anno saranno sei gli appuntamenti in programma: i primi quattro al Salone Estense,
all'interno del palazzo comunale, e gli ultimi due al Tendone di "Amor di
Libro", in Piazza Repubblica. Tutti gli spettacoli saranno
ad ingresso libero. Dal 27 aprile al 7 giugno alle 21.00 si alterneranno in
città le produzioni di compagnie di grande rilievo nel panorama nazionale della ricerca
teatrale, con spettacoli che si contraddistinguono, oltre che per la qualità artistica,
anche per l'estrema fruibilità e per l'interesse delle tematiche affrontate. Basti
pensare a "Gli apprendisti stregoni" del
gruppo Rossotiziano, che aprirà la rassegna il 27 aprile. Qui si narra di come le
più grandi menti del nostro secolo abbiano finito per diventare i principali artefici di
una delle pagine più tristi della storia dell'umanità: il lancio della bomba atomica su
Hiroshima. Quale misterioso demone ha sospinto le azioni o agitato le menti dei Curie, di
Fermi, di Heisenberg, di Oppenheimer
? In un'ironica e appassionata oratoria Antonio
Marfella racconta, attraverso un documentatissimo excursus sull'evoluzione della fisica
nucleare, quello che nessuna scuola ha mai insegnato.
Il 3 maggio sarà la volta di
Antonio Carlucci a duettare sul palco con un compagno di viaggio e di vita del tutto
particolare: "Il contrabbasso" di Patrick Süskind. Un monologo di grande
intensità che alterna la riflessione sulla solitudine dell'uomo all'ironia pungente e al
gusto del paradosso.
La compagnia "Arca Azzurra Teatro" offrirà il 17
maggio, con "Quattro bombe in tasca", il racconto di fatti, gente, luoghi
della Resistenza attraverso il filtro straordinario della memoria popolare, evitando la
rievocazione sterile e retorica o la lettura settaria ed esclusivamente politica. Da non
perdere anche "L'Idealista Magico": il 24 maggio il Teatrino Clandestino di
Bologna propone, attraverso una meticolosa ricostruzione delle macchine, dei costumi e
degli oggetti, lo svolgimento di una serata elettrostatica che si svolge alla metà
dell'Ottocento. Il tutto accompagnato da una poetica riflessione sul passaggio della
scienza dal suo ruolo magico e misterioso alla pretesa spiegabilità di ogni evento che ha
origine proprio all'inizio dell'Ottocento.
A partire dal 31 maggio i riflettori si spostano al
Tendone di Amor di Libro, in Piazza Repubblica: l'attore-cantante Giangilberto Monti,
accompagnato dalla pianista e cantante jazz Laura Fedele, trascina il pubblico in un
viaggio divertente e spiazzante attraverso il vasto repertorio musicale scritto da Dario
Fo nel corso della sua pluriennale carriera.
La rassegna chiuderà il 7 giugno con una serata tutta dedicata al Giallo e
al Noir; gli attori del Pandemonium Teatro, accompagnati dai musicisti del Vox Party,
danno vita ad un irresistibile "Pandemonium Pickwick" tutto incentrato sui
personaggi, sui temi, sui luoghi comuni e su dei generi letterari tanto amati dal pubblico
di tutte le età. In questa occasione, alle 20.30, prima dello spettacolo, è prevista la
premiazione del concorso di scrittura "Segnali dal labirinto, tutte le sfumature dal
giallo al nero", promosso dalla Biblioteca Civica di Varese e rivolto ai ragazzi del
biennio delle Scuole Superiori.
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