| Dopo la
riuscita e apprezzata serata dedicata al volume sulla "Chiesa campestre di Santa
Maria Ferno" di giovedì 22 marzo, proseguono nella Sala Giunta del comune di
Gallarate "I Giovedì della Biblioteca", gli incontri storico-artistici alla
scoperta del patrimonio dellAlto Milanese organizzati dalla Biblioteca Civica
"Luigi Majno" di Gallarate.
Il secondo incontro, previsto giovedì 5 aprile alle
21 e 15, è dedicato al volume "LOratorio Visconteo di Albizzate: la storia,
ledificio, gli affreschi", con relatori Diego Dalla Gasperina, Emanuela Bellapi
e Paolo Gasparoli. LOratorio Visconteo di Albizzate offre uno dei più insigni
esempi di pittura del Trecento in Lombardia negli affreschi delle Storie di San Giovani
Battista e di San Ludovico di Tolosa. Oggi queste si offrono al visitatore dopo
lennesimo, accurato restauro che non solo ne ha riordinato laspetto,
compromesso da infiltrazioni dacqua, ma ne ha anche permesso una lettura molto
vicina allaspetto originario, dopo il loro distacco e la loro ricollocazione a
parete tra gli Anni Sessanta e Settanta, operazione che aveva aggravato la situazione
degli affreschi.
Gli altri due incontri sono in programma per il 10 e
31 maggio, sempre alle 21 e 15. Il 10 maggio sarà presentato il "Codice
Atlantico" di Leonardo, una copia della cui ultima edizione è stata donata dal Roray
Club Busto-Gallarate-Legnano "La Malpensa" al Comune di Gallarate. Si tratta
delle circa 1300 carte originali che andarono a formare il "Codice Atlantico" di
Leonardo da Vinci (1452 1519) e che risalirebbero agli anni tra il 1478 e il 1518 e
furono uniformate in un unico codice (denominato appunto "Atlantico") alla fine
del XVI secolo dallo scultore Pompeo Leoni, che smembrò e mutilò molteplici taccuini
originali. Lattuale configurazione del "Codice" dove si ritrovano
tra laltro studi preparatori raccolti successivamente da Leonardo in altri trattati
scientifici è quella ottenuta dopo il restauro degli anni 60 a opera dei
monaci del Laboratorio di Restauro di Grottaferrata, in provincia di Roma (incaricati del
restauro stesso previo contatto fra lallora Prefetto della Veneranda Biblioteca
Ambrosiana, monsignor Paredi, e il direttore del laboratorio di Restauro, padre Daniele
Barbiellini), e consiste in 1119 fogli, comprendenti 1750 carte e disegni relativi
allattività di Leonardo, con studi sullintera gamma di interessi vinciani per
le scienze e la tecnica, progetti di architettura e di urbanistica, documenti biografici,
note e appunti personali. La serata sarà presentata da Pietro Marani, presidente degli
Studi Leonardeschi, già funzionario della Soprintendenza ai Beni Artistici e attualmente
docente di storia dellarte alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Infine, il 31 maggio, lappuntamento è con
"Il Medioevo ritrovato: il battistero di San Giovanni di Varese", serata
presentata da Luca Rinaldi e Alfredo Lucioni, con una pubblicazione che raccoglie i
risultati di studi aggiornati sul battistero stesso, edificio tra i più antichi di
Varese, oggetto, nella sua storia plurisecolare, di rifondazioni, adattamenti,
trasformazioni e restauri. Il volume raccoglie le valenze simbolico-religiose
delledificio battesimale, il suo ruolo storico-ecclesiale a partire dalle prime
testimonianze documentali sino allOttocento, le vicende più specificatamente
riferibili alla sua struttura e funzione, con i risultati degli scavi archeologici
condotti nel 1998 nellarea adiacente
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