Torna al tempo libero

E-mail

 

Ore 16.33.20
Giorno
07/06/07

L'agenda di Vareseweb, con tutti gli appuntamenti del giorno

 
 
Architettura e Territorio - Giovedì 5 aprile secondo appuntamento storico artistico organizzato dalla biblioteca Luigi Maino
Alla riscoperta dell'Oratorio Visconteo di Albizzate

Dopo la riuscita e apprezzata serata dedicata al volume sulla "Chiesa campestre di Santa Maria Ferno" di giovedì 22 marzo, proseguono nella Sala Giunta del comune di Gallarate "I Giovedì della Biblioteca", gli incontri storico-artistici alla scoperta del patrimonio dell’Alto Milanese organizzati dalla Biblioteca Civica "Luigi Majno" di Gallarate.

Il secondo incontro, previsto giovedì 5 aprile alle 21 e 15, è dedicato al volume "L’Oratorio Visconteo di Albizzate: la storia, l’edificio, gli affreschi", con relatori Diego Dalla Gasperina, Emanuela Bellapi e Paolo Gasparoli. L’Oratorio Visconteo di Albizzate offre uno dei più insigni esempi di pittura del Trecento in Lombardia negli affreschi delle Storie di San Giovani Battista e di San Ludovico di Tolosa. Oggi queste si offrono al visitatore dopo l’ennesimo, accurato restauro che non solo ne ha riordinato l’aspetto, compromesso da infiltrazioni d’acqua, ma ne ha anche permesso una lettura molto vicina all’aspetto originario, dopo il loro distacco e la loro ricollocazione a parete tra gli Anni Sessanta e Settanta, operazione che aveva aggravato la situazione degli affreschi.

Gli altri due incontri sono in programma per il 10 e 31 maggio, sempre alle 21 e 15. Il 10 maggio sarà presentato il "Codice Atlantico" di Leonardo, una copia della cui ultima edizione è stata donata dal Roray Club Busto-Gallarate-Legnano "La Malpensa" al Comune di Gallarate. Si tratta delle circa 1300 carte originali che andarono a formare il "Codice Atlantico" di Leonardo da Vinci (1452 – 1519) e che risalirebbero agli anni tra il 1478 e il 1518 e furono uniformate in un unico codice (denominato appunto "Atlantico") alla fine del XVI secolo dallo scultore Pompeo Leoni, che smembrò e mutilò molteplici taccuini originali. L’attuale configurazione del "Codice" – dove si ritrovano tra l’altro studi preparatori raccolti successivamente da Leonardo in altri trattati scientifici – è quella ottenuta dopo il restauro degli anni ’60 a opera dei monaci del Laboratorio di Restauro di Grottaferrata, in provincia di Roma (incaricati del restauro stesso previo contatto fra l’allora Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, monsignor Paredi, e il direttore del laboratorio di Restauro, padre Daniele Barbiellini), e consiste in 1119 fogli, comprendenti 1750 carte e disegni relativi all’attività di Leonardo, con studi sull’intera gamma di interessi vinciani per le scienze e la tecnica, progetti di architettura e di urbanistica, documenti biografici, note e appunti personali. La serata sarà presentata da Pietro Marani, presidente degli Studi Leonardeschi, già funzionario della Soprintendenza ai Beni Artistici e attualmente docente di storia dell’arte alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.

Infine, il 31 maggio, l’appuntamento è con "Il Medioevo ritrovato: il battistero di San Giovanni di Varese", serata presentata da Luca Rinaldi e Alfredo Lucioni, con una pubblicazione che raccoglie i risultati di studi aggiornati sul battistero stesso, edificio tra i più antichi di Varese, oggetto, nella sua storia plurisecolare, di rifondazioni, adattamenti, trasformazioni e restauri. Il volume raccoglie le valenze simbolico-religiose dell’edificio battesimale, il suo ruolo storico-ecclesiale a partire dalle prime testimonianze documentali sino all’Ottocento, le vicende più specificatamente riferibili alla sua struttura e funzione, con i risultati degli scavi archeologici condotti nel 1998 nell’area adiacente

Torna all'inizio dell'articolo