Da oltre quarant'anni sulla scena, la compagnia de I Legnanesi
continua a mietere successi. Il suo fondatore e anima, Felice Musazzi, morto nel 1989,
ci aveva creduto fin dagli esordi. Nell'immediato Secondo dopoguerra, reduce da una lunga
prigionia in Ucraina, decise di rimettere in piedi la filodrammatica San Genesio, che si
esibiva negli oratori di Legnano. Felice Musazzi mette in scena così le prime riviste e
per aggirare un'ordinanza del Cardinale Schuster, che vietava alle compagnie miste di
recitare negli oratori, elabora la formula del travestimento che gli porterà tanta
fortuna. Fatta le legge, scoperto l'inganno. Le cose
andarono bene fin dalla prima rappresentazione, datata 8 dicembre 1949 e intitolata
"E un dì nacque Legnarello". Il travestimento dona allo spettacolo
un'irresistibile vis comica, senza scadere nella volgarità e il pubblico gli tributa
subito un grande successo. La compagnia prende il nome di "Dialettale i
Legnanesi" e nel 1958 arriva il grande salto: la compagnia debutta all'Odeon di
Milano con un successo inaspettato e travolgente, sia di pubblico che di critica.
Nel 1970 "I Legnanesi" approdano
alla capitale, al Teatro Sistina . Nel 1986 all'apice del successo, muore Toni Barlocco
che impersona il ruolo chiave di Mabilia, un brutto colpo per la compagnia e per Felice
Musazzi. Il leader e fondatore sembra voler rinunciare alla scena, ma si ripresenta nel
1987 con "La scala è mobile", rivista dove la Teresa spiega al pubblico
che Mabilia è partita per trovare fortuna nel Nuovo Continente.
In quarant'anni "I Legnanesi" portano in scena 28 riviste,
con una media di trecento repliche per ciascuna. Una grave malattia non gli permetterà di
seguire la sua ultima rivista, "Va là tramvai". Musazzi muore nella sua casa di
Legnano il 4 agosto del 1989.
La Compagnia Dialettale Legnanese Felice Musazzi in
Teresa e Mabilia Show in Famiglia
Commedia Dialettale in due tempi
Testi di Felice Musazzi e Antonio Provasio
Regia di Antonio Provasio
giovedì 5 Aprile 2001
ore 21
Palaignis Varese
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