| Riceviamo e pubblichiamo
Sono gravi le responsabilità della regione Lombardia e del comune di Ternate data la
scelta di autorizzare la cementeria di Merone Spa per la costruzione del sito per lo
stoccaggio e lutilizzo come combustibile, di rifiuti pericolosi e tossico nocivi.
Molti sono i dubbi e le
contrarietà espresse relativamente alla pericolosità dellimpianto di stoccaggio ed
ancora di più alluso di tali rifiuti per lalimentazione del forno.
Scellerata la decisione
dellazienda di impiegare tali rifiuti, oltre a quelli solidi urbani, date le
possibili conseguenze per la salute dei cittadini. Ancora più gravi e scellerate alla
luce di quanto avvenuto nel pomeriggio di Pasqua con lincendio che ha distrutto il
nastro trasportatore della plastica, in assenza delle più elementari misure di sicurezza
e, pare, addirittura con limpianto antincendio non funzionante. Un incendio che ha
sprigionato una densa colonna di fumo nero per fortuna senza conseguenze per gli abitanti
e per i lavoratori.
Ora ci chiediamo e chiediamo se
non si ritenga necessario rivedere la decisione dellautorizzazione a salvaguardia
dellambiente e della salute della popolazione.
Rifondazione comunista anche alla
luce di quanto avvenuto, ribadisce la propria contrarietà alluso di combustibili
pericolosi e nocivi e richiede la revoca dellautorizzazione, così come ribadito
anche dai cittadini costituistisi in Comitato e dai quattordici Sindaci della zona.
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