| Cè la vegetazione ideale per un parco, e invece via della Bevera, la
strada che porta da Varese a Cantello è invasa dalluomo, o meglio dai suoi rifiuti.
In pratica una discarica. E a denunciare lo stato delle cose è stato Fabrizio Mirabelli
dei Ds, consigliere della quinta Circoscrizione. Uno scenario per nulla invitante. La
strada che costeggia e attraversa i boschi della valle della Bevera è cosparsa per
chilometri da rifiuti di ogni genere che ne fanno una discarica abusiva. Residui
edili, calcinacci, materassi, elettrodomestici, insomma cè un po di tutto -
ha spiegato Mirabelli ma il timorte più grande è che da questi rifiutoi visibile
ci possa essere in futuro anche un inquinamento invisibile, quello delle acque del
torrente della Bevera, che fornisce oltre il sessanta per cento delle risorse acquifere di
Varese.
Ma
non è lunica condizione di degrado denunciato da Fabrizio Mirabelli. Che ha
raccolto anche il disagio delle due famiglie che abitano nella zona di Valle Olona. La
stessa strada, oltre ad essere costeggiata da montagne di rifiuti, diventa anche un
percorso di guerra. Basta una giornata di pioggia e nella via, non asfaltata, si aprono
delle buche enormi. Quasi dei laghi. Da attraversare con la dovuta cautela e un vero
problema nei momenti di emergenza. E poiché si tratta di una strada consorziale
ha ipotizzato Mirabelli - i comuni da cui è attraversata si palleggiano in pratica
la responsabilità dellasfaltatura.
E pensare che per la valle della Bevera è da anni che si parla della
costituzione di un parco sovraccomunale. Una proposta caldeggiata di recente anche in
consiglio comunale dal diessino Dino De
Simone. È anche lunica soluzione
per evitare il degrado di questa zona, pregiata per la sua vegetazione e per la sua
fauna ha concluso Mirabelli. Che su questo progetto ha incontrato linteresse
anche delle associazioni ambientaliste del territorio.
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