| Leopoldo Giampaolo, esimio professore nonché direttore per oltre vent'anni
della biblioteca civica e apprezzato studioso di storia locale, è scomparso da tempo, ma
il suo ricordo rimarrà scolpito nel busto commemorativo realizzato dallo scultore Pablo
Carnevale. L'opera sarà collocata all'interno della Biblioteca Civica di Varese, in via
Sacco, sabato 20 aprile.
Questa iniziativa è stata promossa
dall'assessorato alla Cultura e ha trovato nell'associazione "Brutium Magna
Graecia" il solido appoggio del suo presidente Antonio Nicolazzi. Ma in realtà chi
fu Leopoldo Giampaolo? Cosa fece? Nato a Maccagno Superiore nel lontano 5 Settembre 1909,
conseguì il diploma magistrale nel 1926, si laureò in Filosofia e Pedagogia nel
1942 all'Università di Torino. Dal 1950 al 1970 gli venne affidato l'incarico di dirigere
la biblioteca civica, dal 1953 fino alla sua morte, divenne anche direttore della Società
Storica e della rivista curandone anche la pubblicazione. Il suo hobby principale fu
la pittura che lo spinse a disegnare i suoi paesaggi preferiti quali Varese, il Lago
Maggiore e il Verbano. Pubblicò fonti importanti di storia locale, si preoccupò di
curare edizioni delle cronache di Giulio Tatto e di Vincenzo Marliani, trascrisse il
diario di Giuseppe Bolchini, pubblicò il testo dell'inchiesta De Battisti
sull'economia.
Nel 1950 uscì "La prima campagna di Garibaldi
in Italia (da Luino a Morazzone) e gli avvenimenti militari e politici nel Varesotto
del 1848 e 1849", un volume narrante i fatti storici supportati da una
documentazione appropriata. Dopo quella data pubblicò anche numerose tavole cartografiche
varesine, analizzò la realtà della società varesina della seconda metà dell'Ottocento,
si occupò della storia del giornalismo varesino e delle elezioni politiche in Varese fino
alla prima guerra mondiale. Effettuò lavori di ricerca sulle vicende
politiche e militari dell'epoca risorgimentale; scrisse numerosi articoli sul
Battistero di San Giovanni, sulla chiesa di San Cassiano, sulla villa Baroggi. Scrisse
anche il volume "La provincia di Varese nei suoi aspetti geografici, storici,
artistici", una descrizione storica e geografica di tutto il territorio. Purtroppo
una grave malattia, nel 1971, lo indusse a dimettersi dall'incarico di Direttore ma
non interruppe la sua attività di scrittore. Il suo ultimo volume venne pubblicato
nell'ottobre 1983, proprio un mese prima della sua morte.
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