Si è tenuta nel
primo pomeriggio di oggi, mercoledì 18 aprile, la riunione in comune a Luino per
risolvere la vicenda del mercato, che a causa della manifestazione del prossimo 25 aprile,
festa della Liberazione, verrà spostato a martedì 24. Allincontro erano
presenti il sindaco oltre agli assessori Liardo e Gobbato, rispettivamente al bilancio e
al territorio; per i commercianti hanno partecipato De Santis della Fiva-Confcommercio,
oltre ad alcuni delegati delle associazioni di categoria.
La definitiva decisione profilata dal comune era nellaria, anche se i
commercianti hanno tentato, ma senza successo, di arrivare ad un compromesso.
"Il mercato non può sovrapporsi alla manifestazione del 25 aprile, come hanno
chiesto gli ambulanti, per due motivi ha affermato il primo cittadino Gianercole
Mentasti. In primo luogo a causa dei problemi di viabilità che ne deriverebbero,
congestionando lattività della Polizia Municipale. Poi le strade non potrebbero
venir pulite, perché assente il personale che si occupa di queste mansioni. Lunica
soluzione rimane quella di anticipare la data di un giorno, il 24 appunto".
A causa della manifestazione che dovrebbe risalire via XV Agosto e giungere in Piazza
Risorgimento, quindi, è prevista per mercoledì prossimo anche la chiusura al traffico
del centro cittadino, così da impedire a chiunque di raggiungere alcune vie di Luino con
lauto privata. Questo varrà anche per gli ambulanti, che in una lettera inviata il
12 aprile scorso alla Prefettura e alle autorità competenti, annunciavano di volersi
recare comunque presso larea mercatale il 25 aprile prossimo.
Facendo un giro tra le bancarelle molti sono i commenti negativi che giungono proprio
dagli ambulanti. Fabio Ceppinati, giovane venditore di magliette, dice che
"lunica cosa certa è costituita dal fatto che molta gente si recherà
mercoledì prossimo a Luino per il mercato senza trovare una bancarella, tra laltro
tenuto conto che in Svizzera non è festa e nessuno sa dello slittamento a martedì";
dello stesso parere anche altri due commercianti scelti a caso, Umberto Piscopo e Tresoldi
Roberto, venditori rispettivamente di vestiti e di giocattoli, i quali affermano che
"lo spostamento del mercato a martedì si andrebbe a sovrapporre a quello di Laveno,
unaltra piazza importante e seguita dagli ambulanti che di fatto farebbe perdere
lincasso a molte delle 376 bancarelle che vengono ogni mercoledì a Luino".