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Sono attesi almeno cinquemila ragazzi da
tutta la diocesi di Milano, questo sabato, 21 aprile, al Sacro Monte di Varese.
"Come possiamo diventare amici di
Gesù? Chi può darci una mano? A chi possiamo chiedere un aiuto per noi e per i nostri
compagni per diventare amici di Gesù?" Tante volte queste domande non sembrano
emergere dai ragazzi di 14 anni, che si stanno impegnando per vivere efficacemente la loro
Cresima e che sono incamminati sulla strada della Professione di fede. Come possiamo
aiutarli a porsi queste domande chiave per il cammino di crescita nella fede?
Il grande raduno al Sacro Monte di Varese
di tutti i 14enni delle parrocchie della diocesi che si preparano alla Professione di fede
rappresenta unesperienza di preghiera e di condivisione di una salita, non solo
fisica, ma anche simbolica. <Saremo in compagnia di una Maestra della fede: Maria
spiegano gli organizzatori della Pastorale giovanile diocesana e della Fom, la
Fondazione oratori milanesi - che ci conduce per mano in questo cammino di accoglienza
dellamicizia del Signore. Maria è Maestra perché è prima di tutto modello
perfetto, testimone prezioso di amicizia con Dio>.
- Lobiettivo principale durante il cammino al Sacro
Monte è quello di far percepire la bellezza e la straordinarietà dellamicizia con
il Signore. Per questo, nella loro preparazione gli educatori hanno riletto la lettera
pastorale dellArcivescovo: La Madonna del Sabato Santo perché è il testo
ispiratore di tutto il percorso.
- Dopo un momento iniziale vissuto tutti insieme presso la 4a
cappella, alle ore 15.30, con lanimazione musicale da parte di un gruppo
dellAzione cattolica ragazzi e una introduzione al tema da parte di monsignor Luigi
Manganini vicario episcopale per levangelizzazione - inizierà il cammino di
salita, guidato direttamente dagli educatori del gruppo.
- Nel cammino ci saranno quattro tappe, scandite dalla ripresa
di quattro atteggiamenti che Maria ha vissuto durante la sua vita, che lhanno r esa
la prima discepola del Signore, frasi e pensieri che hanno caratterizzato il suo modo
"particolare" di compiere la volontà del Padre.
- Nella salita i ragazzi reciteranno il Rosario in una
modalità appropriata a loro.
- Al termine, giunti in cima alla Via Sacra, ci sarà il
momento conclusivo comunitario nel quale i ragazzi affideranno a Maria il loro desiderio
di testimoniare la fede nella propria vita.
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