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Ore 16.32.02
Giorno
07/06/07
11-4Riapre l'impianto di compostaggio
Luino - Il gruppo politico Luinese si chiede erchè la frazione umida del sacco nero non può venir conferita al nuovo impianto di compostaggio
Le critiche di RedAzione sull'impianto di compostaggio

Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione da parte del gruppo politico Luinese RedAzione in merito alla recente riapertura dell'impianto di compostaggio di Voldomino (a.c.)

Dal 17 aprile è riaperto il centro di compostaggio per il verde in Via Gorizia a Luino.
Questa decisione da parte dell’amministrazione è quantomeno discutibile.
La struttura era stata chiusa giusto un anno fa per problemi di gestione.
Quali?
I privati avevano preso d’assalto questo centro, tanto da depositare erba, ramaglie, tagli di potature ecc. in quantità ben superiori alla portata consentita dalla legge per come il centro era strutturato.
Per riportarlo alla norma bisognava prevedere un investimento pari a cento milioni di lire.
Vista l’opportunità che stava avanzando, in altre parole la raccolta porta a porta dell’umido, si decise di fornire la piattaforma degli ingombranti di un container, in modo da non privare la cittadinanza del servizio offerto fino allora.

Ora si riapre quindi, con una spesa di sessanta milioni ed udite, udite, non solo i privati, ma anche le aziende del settore potranno usufruire, pagando s’intende, del servizio Comunale.
Com’è possibile quest’atto di magia?
Basteranno una sessantina di milioni per pavimentare, illuminare, rendere agevole per utenti e custode, un appezzamento di terreno che adesso è abbandonato a se stesso?
Sicuramente no.
Oltre al problema economico, esiste anche una risposta Politica che, in questo caso come in altri, l’amministrazione non dà.
Com’è possibile riaprire un centro del compostaggio del verde, senza avere una visione completa ed una programmazione su quello che si voglia fare sul campo dei rifiuti, e in particolare sui rifiuti umidi?
Già a gennaio avevamo denunciato come fosse stato grave stralciare dal nuovo appalto la raccolta dei rifiuti organici.
Queste spese inopportune sono le naturali conseguenze di scelte sbagliate sul settore, dove il Sindaco e la sua Giunta dovranno assumersi le proprie responsabilità.

Antonio Azzarito

Gruppo Politico RedAzione

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