| Duro lavoro nella giornata di ieri, domenica 22 aprile, per le
guardie ecologiche delle Comunità Montane, dei volontari della Protezione Civile e del
CSF, il Corpo Forestale dello Stato, intervenuti per le operazioni di spegnimento dei
diversi incendi boschivi sviluppatisi nel tardo pomeriggio.
Tre i focolai segnalati, due dei quali si sono trasformati in incendi veri e propri.
Squadre di volontari in azione nei pressi
della Cima dei Sette termini, nel versante di Montegrino dove sono andati in fumo almeno
due ettari di bosco; della stessa estensione anche l'incendio che ha coinvolto una zona
boschiva nei pressi di Cugliate Fabiasco, in località "Val Sura": anche qui
solo l'impegno dei volontari e dei Vigili del Fuoco ha evitato il propagarsi delle fiamme.
Da considerarsi solo un focolaio invece
l'incendio segnalato dopo le 17 di ieri nei boschi di Marzio, in località "Colonia
Bolchini".
Alla sede del Corpo forestale dello Stato
parlano di allarme alto a causa del vento e delle belle giornate che concorrono a rendere
il terreno adatto all'opera dei piromani, mentre Paolo Sartorio, presidente della
C.M.Valganna-Valmarchirolo sottolinea l'impegno dei volontari che hanno contribuito allo
spegnimento: diverse le squadre impiegate, composte da uomini di Cugliate, Cunardo,
Valganna e di Marchirolo, oltre alle guardie ecologiche dell'ente montano.
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