| Ogni tanto avvengono, segnalati dagli enti interessati di cui i truffatori
utilizzano il nome e in nome dei quali magari spillano i soldi per qualche
"abbonamento" a riviste. Ma il "caso" di questi giorni è ancora più
strano: i truffatori si servono della qualifica dei funzionari INPS per ottenere dati
personali o legati alla situazione economica. Si tratta però comunque di truffatori, per
cui l'ente previdenziale si sente di mettere in guardia i cittadini
Di seguito, il testo integrale del comunicato.
"L'Inps di Varese continua a ricevere
telefonate di protesta da parte di cittadini che sono contattati telefonicamente da
persone che si spacciano col nome di dipendenti - realmente esistenti ma del tutto
estranei ai fatti - e chiedono informazioni di carattere personale e/o patrimoniale.
Attenzione! sono delle vere e proprie
truffe che vanno denunciate alle autorità competenti.
Gli argomenti usati dai malintenzionati
sono i più diversi: la prospettiva di un aumento della pensione, il dubbio che l'importo
corrisposto non sia esatto,la verifica del corretto valore in Euro, la minaccia che la
pensione stessa possa essere ridotta o revocata, la raccolta di dati per
l'aggiornamento della banca dati INPS, la variazione di indirizzo, la rilevazione di dati
da parte degli uffici dell'INPS eccetera.
A questo proposito si forniscono i seguenti
consigli: non fare entrare nella propria abitazione chiunque si dichiari incaricato
dell'INPS, se non dopo aver verificato con l'ufficio, chiamando uno dei numeri riportati
sull'elenco telefonico. Se si è contattati telefonicamente, chiedere il nome e cognome
della persona,la sede INPS a cui dichiara di appartenere e il motivo della richiesta;
successivamente controllare telefonicamente o di persona l'attendibilità di tali notizie.
L'INPS di Varese è a disposizione per
qualsiasi chiarimento, e per fornire ogni assistenza volta a chiarire i dubbi degli
interessati.
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