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| Valcuvia - Un bilancio dei primi due mesi di raccolta differenziata offerto
dallassessore allecologia Antonio Cellina. Atteso il via libera della
Provincia per riaprire la piattaforma ai privati per i rifiuti ingombranti |
| Maggiore attenzione da parte dei comuni per le discariche abusive
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| La raccolta differenziata dei rifiuti in Valcuvia procede in maniera del
tutto positiva, nonostante i problemi di carattere organizzativo che si sono registrati
allinizio del servizio. A dare un giudizio sulla nuova convenzione introdotta in
alcuni paesi della Valle per eliminare il sacco nero è proprio lassessore
allecologia della Comunità Montana Antonio Cellina, che nel fare il bilancio dei
primi mesi di attività approfitta per puntualizzare anche il problema dei rifiuti
ingombranti sollevato qualche settimana fa dal sindaco di Cuveglio.
"I dati relativi al primo bimestre di gestione afferma Cellina - ci confortano
a proseguire ed insistere sulle scelte operate. I risultati della raccolta differenziata,
nonostante il ritardo con il quale è entrato in funzione luso del sacco viola
trasparente, e quelli della raccolta a domicilio degli ingombranti, nonostante diversi
problemi di carattere organizzativo, registrano un andamento positivo, sia quantitativo
che finanziario
Certamente è troppo presto per esprimere un giudizio definitivo, anche perché il
servizio non è ancora entrato a regime in conformità alle norme regolamentari, alle
norme del capitolato speciale e della convenzione per la gestione della piattaforma".
Ed è proprio in merito alla piattaforma di Cavona, frazione tra Cuvio e Cuveglio, che
lattenzione dellassessore si sposta a fronte dellabbandono di materiali
ingombranti segnalato nelle scorse settimane. Da quando è partito il servizio "porta
a porta", infatti, sembra sia da registrare un incremento degli abbandoni di
materiali ingombranti nelle discariche abusive del comprensorio da parte di quanti, forse
poco informati, si recano autonomamente alla discarica, trovandola chiusa e spesso
disfandosi di quanto trasportato nei prati e nei boschi.
"La predisposizione di un regolamento per la gestione del servizio e lemissione
della conseguente ordinanza prosegue lassessore Cellina - costituiscono la
base normativa per una attività di controllo da parte degli Uffici Comunali. Purtroppo
labbandono dei rifiuti è un problema grave, limitato a pochi cittadini insensibili,
che può essere risolto solo con il controllo del territorio e con linformazione.
Attenzione poi a non travasare la colpa di ogni ritrovamento di rifiuti sul nuovo sistema
di raccolta proposto dalla Comunità Montana. I rifiuti - purtroppo - si sono sempre
trovati nei boschi e lungo le strade. Dai rapporti delle nostre guardie ecologiche, per
esempio, si scopre l'esistenza di "discariche" abusive in più punti della
nostra valle, in località che ormai sono "consolidate" nello scarico abusivo di
materiali in molti casi anche già segnalati ai rispettivi comuni di competenza, ma,
spesso, senza successo".
Maggiore attenzione da parte dei comuni, quindi, per far si che gli abbandoni abusivi
abbiano fine. La piattaforma di conferimento degli ingombranti potrà essere riaperta ai
privati non appena verrà rilasciata lautorizzazione da parte della Provincia allo
stoccaggio e smaltimento dei rifiuti speciali (quelli conferiti dalle aziende), così da
poter differenziare questi ultimi da quelli trasportati autonomamente dai privati
cittadini ovvero rifiuti ingombranti propriamente detti.
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| Andrea Camurani
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