Diminuisce il tasso di disoccupazione: nel Varesotto è
passato dal 5,6% del 1999 al 5,1% dello scorso anno, mentre leconomia provinciale,
nonostante leffetto petrolio, ha terminato il 2000 con risultati nel complesso
ancora positivi: è questo il quadro che emerge dallindagine congiunturale relativa al quarto
trimestre dello scorso anno condotta dallUfficio Studi della Camera di Commercio.
In base ai dati raccolti fra gli operatori locali, la produzione nel
periodo ottobre-novembre-dicembre è aumentata sia rispetto al trimestre precedente sia
rispetto allo stesso periodo del 1999, anche se non mancano segnali di rallentamento:
lincremento è stato, infatti, ai livelli più bassi degli ultimi mesi.
La provincia di Varese conferma ancora la propria dinamicità negli
scambi con lestero. In base ai dati Istat, nei primi nove mesi dellanno scorso
le esportazioni hanno toccato quota £. 8.911 miliardi e le importazioni £.7093 miliardi.
Il saldo positivo è stato, dunque, di £.1.818 miliardi.
I questionari con le risposte degli imprenditori pervenuti in piazza
Monte Grappa sottolineano, poi, il permanere di un clima di fiducia in avvio di 2001: il
41% degli interpellati prevede un incremento di produzione, un altro 41% si attende un
andamento stazionario e solo il 18% una flessione.
Quanto alloccupazione, nellultimo trimestre del 2000 la
Cassa Integrazione guadagni ha registrato una contrazione degli interventi ordinari pari a
circa il 57% - 940mila ore). Gli interventi straordinari, invece, sono aumentati di
192mila ore.
Sempre i dati Istat evidenziano come in provincia di Varese (710mila
abitanti oltre i 15 anni) la forza lavoro risulti pari a 370mila persone mentre gli
occupati siano 351mila. Il tasso di disoccupazione scende così dal 5,6% del 1999 al 5,1%
del 2000, anno in cui in Lombardia è stato del 4,4% e in Italia del 10,6%.
La
relazione congiunturale trimestrale completa