Anno
brillante, il 2000, per il Confidi Varese, il consorzio di garanzia collettiva dei fidi
dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Sono state 55 le imprese che si
sono consorziate nell'esercizio trascorso, portando la compagine consortile a 1.040 soci.
I finanziamenti garantiti dal consorzio sono cresciuti del 26% arrivando alla soglia di
95,6 miliardi, contro i 75,8 miliardi dell'anno precedente. Di questi, oltre 17 miliardi
si riferiscono ad operazioni per investimenti, favoriti anche dall'abbattimento di 4 punti
percentuali del costo del danaro grazie all'intervento sostenitore della Camera di
Commercio, di cui il Confidi è il primo utilizzatore in Provincia.
Lesercizio in corso è caratterizzato dalleccezionale crescita
delloperatività ordinaria (i cosiddetti fidi di lavoro) e delle cambiali
Finanziarie.
Per quanto riguarda loperatività ordinaria vi sono state punte di crescita di
oltre il 100% per interventi allesportazione e per acquisti di materie prime.
Consistente è stato anche lincremento delle operazioni sbf (+42%) e delle aperture
di credito per cassa (+79%).
Sul fronte delle cambiali finanziarie si registra un aumento in numero del 64% e in
valore del 30%, con emissioni di vario taglio, dal minimo di 200 milioni ad un massimo di
6 miliardi, per un totale di 21 miliardi. L'ammontare complessivo delle cambiali
finanziarie emesse con la garanzia del Confidi è tra le voci più significative nel
bilancio delle operazioni garantite, raggiungendo quota 22%. Una quota che in buona parte
si somma a quella del 18% delle operazioni per investimento, dato che anche le cambiali
finanziarie vengono anche emesse a questo fine. "In tal modo - afferma il presidente
del Confidi Giampiero Perego - il Confidi ha concorso sensibilmente al sostegno delle
politiche di investimento delle imprese".
Altre novità importanti hanno caratterizzato l'esercizio appena chiuso. Una di queste
è stata l'attivazione di un accordo di controgaranzia (cioè una garanzia di secondo
grado) con il Fondo Europeo per gli Investimenti di Bruxelles. L'intervento di tale Fondo
ha reso possibile, minimizzando i rischi patrimoniali connessi ad una maggior durata
dell'esposizione, l'estensione, per la prima volta nella storia consortile, della vita
massima dei finanziamenti garantiti da 36 a 60 mesi. Nello stesso tempo il Consiglio
Direttivo del Confidi ha deliberato di garantire le operazioni di finanziamento rientranti
nel FEI sino all'importo di 2 miliardi oltre al plafond garantibile normalmente per ogni
impresa consorziata.
"Queste innovazioni - afferma ancora il Presidente del Confidi Varese, tra
laltro riconfermato nellincarico per il triennio 2001-2003 - pongono sempre
più il nostro consorzio, per la gamma e per la qualità dei prodotti offerti a sostegno
dello sviluppo delle piccole e medie imprese, tra i protagonisti dell'economia della
provincia di Varese"
In effetti, tornando alla cambiale finanziaria, il Confidi che fa capo all'Unione
Industriali è non solo l'unico consorzio di garanzia ad offrire questo strumento
particolare in provincia di Varese, ma è anche uno dei pochi in Italia. E le cambiali
finanziarie sono solo il più recente in una gamma di prodotti che copre tutte le esigenze
finanziarie delle imprese, siano esse di breve e di medio periodo: investimenti
produttivi, investimenti per l'introduzione di sistemi di qualità, ricapitalizzazione
delle aziende, riequilibrio finanziario, liquidità, anticipi import/export, smobilizzo
salvo buon fine, acquisto di materie prime, compensi eccedenti la dodicesima mensilità,
acconti di imposta, anticipo fatture, ripristini per danni da eventi atmosferici, sostegno
all'imprenditoria giovanile e altro ancora.
Altre iniziative sono in fase di lancio, tali da rendere più completa possibile la
gamma dei prodotti offerti alle imprese in modo da rendere il Consorzio sempre più
"partner finanziario" privilegiato delle Piccole e Medie Imprese ad esso
aderenti.