| Il 5,7% in più
di raccolta da clientela (da 2363,3 miliardi a 2497,4 nel 2000) il 15,9% in più di
raccolta indiretta (da 4161 a 4820,7 miliardi nel 2000), il 18,6% in più di crediti alla
clientela (da 2248,9 a 2668,4), il 3,9% di patrimonio (pari a 9,6 miliardi in più). Sono
questi alcuni dei più che positivi numeri della banca Popolare di Luino e di Varese per
l'anno 2000, che emergono dai prospetti contabili (stato patrimoniale, conto economico e
nota integrativa) presentati al consiglio di amministrazione di oggi pomeriggio, 5
febbraio. L'unico segno meno è ancora una volta un elemento
positivo: sono diminuiti infatti i crediti in sofferenza, passati da 46, 5 a 44,7 miliardi
che incidono ora per l'1,7% del totale (contro il 2,1% dell'anno precedente).
Nel complesso il risultato di gestione si è attestato nel 2000 a
79,6 miliardi contro i 53,3 del 1999, con un incremento ben del 49,5%, mentre l'utile
prima delle imposte è pari a 52,7 miliardi contro i 35,8 del 1999.
Il prossimo 19 febbraio il consiglio di amministrazione si riunirà
nuovamente, per deliberare, questa volta, l'approvazione del progetto di bilancio
dell'esercizio 2000 e la convocazione dell'assemblea ordinaria dei soci. Sarà quella
l'occasione per il consiglio per deliberare, insieme al riparto dell'utile netto,
anche l'ammontare del dividendo da proporre all'assemblea dei soci.
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