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Ore 16.30.40
Giorno
07/06/07
Il sito della CNA varesina
Varese - Un progetto per donne imprenditrici e in fiera all'8 marzo: così la Cna si prepara per la giornata della donna
Sotto il segno dell'imprenditoria la giornata della donna 2001 di CNA

Si chiama Progetto "Now", ed è stato pensato per aiutare le donne che sognano un futuro imprenditoriale. Nato dal Comitato Impresa Donna della CNA dell'Emilia Romagna (ma interessa anche Abruzzo, Liguria, Lombardia, Piemonte, Umbria e Veneto), è stato accolto con prontezza dalla sede CNA di Varese che aderendo all'iniziativa prosegue il suo impegno nel campo informativo. In questo preciso caso nel fornire preziose indicazioni su come si può diventare indipendenti o rafforzare il proprio ruolo imprenditoriale. Il progetto, dedicato alle donne disoccupate e che non svolgono lavoro dipendente, propone un ventaglio di interventi su: informazione, consulenza amministrativa, consulenza sul credito, pratiche di apertura di attività autonoma (IVA, Albo), assistenza nell'elaborazione di un business-plan. Gli esperti CNA saranno a disposizione delle dirette interessate per consigliarle su come superare le marginalità dei mercati di riferimento, aumentando in competenza e penetrazione commerciale. Negli uffici della CNA di Varese potrete ottenere chiarimenti sulle leggi di incentivazione, redazione di piani individuali, orientamento alla scelta giuridica o sulle mirate opportunità finanziarie.

Con il progetto "Now" si vogliono individuare potenziali imprese "in rosa" che rappresentano settori e prodotti dinamicamente inseriti nei mercati e sviluppare un'attività di orientamento, finalizzata al soddisfacimento delle esigenze del mondo imprenditoriale. Inoltre particolare cura verrà data alla consulenza finanziaria e alla programmazione della propria attività. Il requisito di disoccupazione (elemento determinante per usufruire di "Now") verrà rilevato con un'autodichiarazione dell'utente; l'accesso al servizio di orientamento è completamente gratuito. A breve, presso la CNA di Varese in via Bonini 1 (zona Ippodromo), si terrà inoltre un seminario gratuito della durata di una giornata che si concentrerà sul ruolo dell'imprenditrice oggi e sulle forme societarie con una panoramica esauriente su gestione e credito (per partecipare rivolgersi al Comitato Impresa Donna della sede varesina).

Anche la CNA di Varese ha prontamente attivato il proprio C.I.D.-CNA per la partecipazione a "Donne artigiane in fiera e mostra convegno imprenditoria femminile artigiana lombarda". La prima edizione della rassegna, che si terrà all'Elmepe-Larioferie di Erba dall'8 all'11 marzo 2001, vuole essere motivo di incontro e scambio tra le operatrici., ma l'intenzione è quella di andare oltre la sola presenza delle donne per allargare il proprio interesse verso quelle imprese che, seppur dirette da uomini, producono beni pensati appositamente per l'universo femminile.

Le condizioni economiche di partecipazione alla fiera sono particolarmente accessibili: gli spazi minimi preallestiti, di 20 metri quadrati, hanno un costo di poco più di 800.000 lire (una cifra abbordabile, diciamolo, per quattro giorni di fera). Saranno privilegiate le lavorazioni in diretta, le minisfilate (per quanto riguarda l'abbigliamento), i trattamenti di estetica con modelle/modelli o, preferibilmente, con il pubblico partecipante.

Attiva anche su questo fronte, la CNA di Varese da tempo sostiene il ruolo dell'imprenditoria "in rosa" stimolando la crescita del settore per avvicinarlo alle potenzialità di un mercato che è sì locale ma vincente. Un mercato dove è utile, ormai, sposare l'informazione (per la donna che vuole fare impresa) agli aiuti (sovvenzioni, incentivi, convenzioni) che possano offrire le corrette coordinate per essere veri imprenditrici. Per questo gli associati CNA Varese hanno accolto con particolare interesse ed entusiasmo la possibilità di mettere a disposizione della mostra di Erba le loro conoscenze e la loro abilità artigianale. Molte adesioni sono già state raccolte, ma se ne attendono altre. Chiunque fosse interessato si può rivolgere allo 0332/285.289 entro il 15 febbraio.

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