Torna a
Insubria-Lombardia
E-mail

 

Ore 16.33.47
Giorno
07/06/07
Canton Ticino - I ticinesi hanno bocciato la proposta di finanziamento alle famiglie che mandano i figli alla scuola privata
Un referendum boccia  la scuola privata in Ticino

Il Ticino ha detto “no”. Con il 74,1%,  ovvero 62.500  voti, i ticinesi  hanno bocciato l’iniziativa denominata “Per un’effettiva libertà di scelta della scuola”. Respinto, senza esame di riparazione, anche il controprogetto, con il 72,3% di “no”: a  22.785 voti a favore,  61.100, contro. 
Niente finanziamenti, dunque, alle famiglie che mandano i figli alla scuola privata. Il referendum, che ha chiamato alle urne il popolo del Canton  Ticino, ha dato risultati sorprendenti. I voti a favore del progetto di finanziamento sono stati solo 21.690, ancor meno delle 25mila firma raccolte nel 1998 per depositare l'iniziativa in cancelleria. Nei due giorni della tornata referendaria si è recato alle urne il 43,1% degli aventi diritto, 245 i Comuni del Cantone dove si votava. 
I comuni di Gresso e Indemini hanno espresso il 100% di “no” sia all’iniziativa che al controprogetto. 

Il “sì”all’iniziativa ha superato il 30% solo ad Ascona, Cevio, Massagno, Paradiso e a Tenero.  Solo nei comuni di Broglio e Ascona è passato il controprogetto. Il “no”  ha spopolato nei comuni di Airolo, Arbedo Castione, Balerna, Bellinzona, Biasca, di Camorino, Chiasso, Giubiasco, Malvaglia, Pregassona, Sementina e Viganello, tutti al di sopra del 70% . 

Torna all'inizio dell'articolo