Torna a
Insubria-Lombardia
E-mail

 

Ore 16.33.19
Giorno
07/06/07
Como - Arrestato con l'accusa di rapina, lo liberano perchè scambiato per l'amante della moglie
Presta il cellulare alla moglie e.. finisce in carcere

Accusato di rapina ha trascorso qualche giorno in carcere prima di dimostrare la sua innocenza. Non immaginava, però, che la sua disavventura giudiziaria fosse stata provocata..dalla moglie, amante di uno dei reali malviventi.
La triste e cruda realtà è venuta a galla nel corso dell'udienza preliminare in corso a Como contro una banda accusata di aver rapinato una ditta di spedizioni di Grandate nel novembre del 1998.
Come sia finito l'operaio milanese nel mirino della giustizia lo hanno spiegato i tabulati dei telefonini su cui gli inquirenti hanno lavorato per risalire agli autori dei colpi. Da quei tabulati appariva, infatti, che numerose telefonate da parte dei principali sospettati erano state fatte al numero di cellulare dell'operaio. Gli inquirenti non hanno avuto dubbi: si trattava di un complice. Così, pochi mesi dopo la rapina, sono scattate la menette.
Le successive indagini, però, hanno chiarito tutta la dinamica e messo in luce la terribile tresca che aveva indotto all'errore: la moglie era solita prestare il cellulare all'amante che, sentendosi sicuro, lo utilizzava per tenere i contati con la banda e definire i particolari della rapina.
Chiarito ogni equivoco l'operaio è tornato a casa.. dalla terribile mogliettina.

Torna all'inizio dell'articolo