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| Como -
Arrestato con l'accusa di rapina, lo liberano perchè scambiato per l'amante della moglie |
| Presta il
cellulare alla moglie e.. finisce in carcere |
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Accusato
di rapina ha trascorso qualche giorno in carcere prima di dimostrare la sua innocenza. Non
immaginava, però, che la sua disavventura giudiziaria fosse stata provocata..dalla
moglie, amante di uno dei reali malviventi.
La triste e cruda realtà è venuta a galla nel corso dell'udienza preliminare in corso a
Como contro una banda accusata di aver rapinato una ditta di spedizioni di Grandate nel
novembre del 1998.
Come sia finito l'operaio milanese nel mirino della giustizia lo hanno spiegato i tabulati
dei telefonini su cui gli inquirenti hanno lavorato per risalire agli autori dei colpi. Da
quei tabulati appariva, infatti, che numerose telefonate da parte dei principali
sospettati erano state fatte al numero di cellulare dell'operaio. Gli inquirenti non hanno
avuto dubbi: si trattava di un complice. Così, pochi mesi dopo la rapina, sono scattate
la menette.
Le successive indagini, però, hanno chiarito tutta la dinamica e messo in luce la
terribile tresca che aveva indotto all'errore: la moglie era solita prestare il cellulare
all'amante che, sentendosi sicuro, lo utilizzava per tenere i contati con la banda e
definire i particolari della rapina.
Chiarito ogni equivoco l'operaio è tornato a casa.. dalla terribile mogliettina. |
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