Avrebbe compiuto i 25
anni il mese prossimo. Ionela Raluca Ciobanu, di origine romena, terzino sinistro
nelle file della squadra femminile della pallamano Cassano, è stata trovata morta nel suo
letto. A fare la tragica scoperta è stato uno dei dirigenti della società, che era
andato a prendere l'atleta a casa per condurla in ospedale a fare degli accertamenti .
Ionela Ciobanu era infatti reduce da un infortunio e si apprestava al rientro in
squadra.
Ancora sconosciute le cause del decesso. Si parla genericamente di un malore, e, secondo
una prima ipotesi avanzata dai medici, potrebbe essersi trattato di un aneurisma, ma si è
in attesa dell'autopsia, disposta dal magistrato. La
giovane atleta condivideva l'appartamento con altre due atlete, che non si sono accorte di
nulla. Il decesso risalirebbe alle cinque di mattina.
Dolore e incredulità nel mondo sportivo cassanese. La Ciobanu era stata fortemente voluta
da Giovanni Saporiti, anima della squadra di Cassano e consigliere della Federazione
Italiana Pallamano. «Sono profondamente addolorato - dice Saporiti -, un dolore più
grande perché l'avevo voluta io in squadra. Ultimamente non stava bene a causa di un
fastidioso dolore alla schiena ed era per questo motivo che sarei dovuto passarla a
prendere in mattinata per fare una visita medica di controllo. Era sempre sotto
controllo dal punto di vista medico. Ultimamente aveva fatto numerosi esami, dai quali non
si è mai evidenziato nulla. Era abituata a essere sempre controllata per formazione, il
padre è un medico. Era una brava atleta e non vedeva l'ora di tornare a giocare. L'ho
lasciata la sera prima, stava bene, ero andato a casa sua a vedere la partita del Milan.
Non ho parole. Mancherà a tutti sia come amica che come atleta».
L'autopsia sarà eseguita all'ospedale di Gallarate.
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