Dopo gli scontri
avvenuti fuori e dentro lo stadio Sinigaglia nella partita di domenica scorsa tra Como e
Varese, sono circa trenta i tifosi al seguito dei biancorossi che rischiano la denuncia
penale. Ad identificarli sono state le riprese degli uomini della Digos. Intanto il clima
non sembra essersi raffreddato. Da più parti arrivano avvisaglie di una possibile
rivincita nella partita che vedrà impegnate la squadra dei Roosters Varese e la
Pallacanestro Cantù, in programma a Cantù per domenica sera. Per gli identificati
potrebbe scattare nei prossimi giorni un primo provvedimento di diffida ad entrare allo
stadio.
Domenica al Franco Ossola è atteso l'Arezzo e la cosa non tranquillizza l'ambiente. Il
fatto è che esiste una proprietà transitiva anche tra gli ultras: essendo i tifosi
dell'Arezzo nemici dello Spezia, e poiché il tifo biancorosso è alleato di quello
spezzino, ne deriva che gli ultras varesini sono nemici degli aretini. Cattive nuove anche per la società Calcio
Varese. Il giudice sportivo ha comminato una pesante multa di quindici milioni, a causa
delle intemperanze dei tifosi nei confronti del portiere lariano Brunner, bersagliato con
sassi e agrumi, e altri fatti accaduti all'interno dello stadio. Pesante anche il fronte
delle squalifiche. Il Varese, domenica contro l'Arezzo, dovrà infatti fare a meno
oltre che a capitan Borghetti anche di Gorini, già diffidato e squalificato per una
giornata. Diffidati anche Saverino e Bandirali.
(nella foto sopra una delle pietre scagliate contro
Brunner)
Da segnalare la sportività del Club amici del Varese, che, nel sito web, ha porto
ufficialmente le scuse al guardalinee, accusato domenica scorsa di non avere rilevato il
fuorigioco di Stellini. Le immagini hanno poi chiarito che la posizione dell'autore del
gol era valida. « A caldo - dichiarano i responsabili del club- abbiamo scritto
incazzati dicendo che il guardalinee di Como-Varese, che aveva convalidato il gol di
Stellini, era in malafede. Rivedendo le immagini, abbiamo constatato che il comasco
Stellini era tenuto in gioco da un biancorosso uscito in ritardo quando tutti gli altri
suoi compagni si erano già "alzati". Ci scusiamo pertanto tantissimo con il
guardalinee che ha avuto piena ragione nel mantenersi rigido sulle sue posizioni».
(nella foto sopra si vede che al momento della
deviazione di Stellini c'è Ambrosoni che tiene in gioco il lariano - foto De Florio)
La curva Nord, domenica contro l'Arezzo, sarà regolarmente
aperta, in forse fino all'ultimo per ragioni di sicurezza. La Commissione
provinciale di vigilanza ha infatti chiesto al Comune di sistemare il cantiere, in modo da
evitare pericoli ai tifosi. Il cantiere è installato proprio in prossimità della curva
per rifare l'impianto di illuminazione.
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