Torna allo
Sport
E-mail

Ore 16.30.24
Giorno
18/02/01

Gli altri sport in Varesenews

Atletica
Basket
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Nuoto e Pallanuoto
Pallavolo
Vela
Sport vari

Al Varese per perdere bastano cinque minuti di follia
Calcio – Il dopopartita di Varese-Arezzo. Incredulo e frastornato Beretta. Il mister dei toscani ringrazia il cielo e lancia un monito agli arbitri
Cabrini: «Qualche santo in cielo ci ha dato una mano»

Antonio Cabrini, tecnico dell'Arezzo è felice per i tre punti conquistati dai suoi ragazzi ma non capisce il motivo della sua espulsione: «I tre punti di oggi per noi valgono doppio, sono davvero pesantissimi. I miei giocatori sono stati molto abili nello sfruttare le occasioni. La loro prestazione non è tuttavia stata delle migliori. La mia squadra non ha saputo esprimersi secondo i suoi abituali livelli e non ho difficoltà ad affermare che oggi qualche santo in cielo ci ha dato una mano. Il gioco del Varese è atipico: la formazione biancorossa infatti aggredisce molto a centrocampo non permettendo quindi agli avversari di giocare la palla. Abbiamo dunque cercato di creare spazi sulle fasce laterali e infatti il nostro primo gol è scaturito da una bellissima azione sulla fascia. In quella circostanza Frick ha condotto una splendida azione personale, dimostrando di essere uno di quei giocatori che possono fare la differenza. Non ho capito affatto la motivazione che ha indotto il direttore di gara ad espellermi. L'arbitro mi ha detto che mi agitavo troppo. Io mi sono limitato a chiedere ad un giocatore avversario di buttare il pallone in fallo laterale, dal momento che uno dei miei ragazzi era dolorante a terra a centrocampo. Non c'è stata nessuna animosità e neppure alcuna frase offensiva. E peraltro il giocatore biancorosso ha ascoltato la mia richiesta. Ritengo che sui campi da gioco ci voglia una grande collaborazione tra terna arbitrale, calciatori e panchine. Ma purtroppo mi capita spesso di constatare che questa collaborazione non c'è. E in questi casi è quasi inutile andare a sedersi in panchina.»

Mario Beretta non si capacita del risultato finale: «Sembrava fatta... Abbiamo perso una partita allucinante... Nella mia carriera non mi era mai capitato di perdere una partita in questo modo. Non ho parole. Peccato... I miei ragazzi meritavano la vittoria per l'impegno e la determinazione che sono stati capaci di dimostrare per l'intera durata della gara. E oltretutto la squadra era anche riuscita a ribaltare il risultato portandosi in vantaggio. Non ci sta girando molto bene, ci stanno condannando degli episodi. Ora dobbiamo rimboccarci  le maniche e ripartire proprio da quella determinazione che non ci è mai mancata. Stiamo recuperando qualche giocatore e questo può far ben sperare. Lavoreremo molto anche sull'attenzione e la concentrazione per poter gestire in modo migliore le partite e le situazioni di vantaggio. Sappiamo che dobbiamo lottare e lotteremo sino alla fine. Mi astengo da ogni commento sull'arbitro, ci sono comunque parecchi episodi che permettono di valutare l'operato del direttore di gara.»

Alberto Gallo, ex Arezzo, ha realizzato il calcio di rigore del pareggio biancorosso: «Abbiamo perso tre punti in modo incredibile... Non riusciamo a spiegarci quello che è accaduto negli ultimi cinque minuti... La partita si è presentata per noi in salita e siamo stati costretti a recuperare dopo il gol di Frick. Non ci siamo comunque scoraggiati e, con una grande dose di deteminazione, siamo riusciti a ribaltare il risultato. Tuttavia abbiamo gettato al vento la nostra buona prestazione, perdendo tre punti che avrebbero fatto molto comodo alla nostra classifica. Nel primo tempo c'era un rigore netto su di me.»

Torna all'inizio dell'articolo