| La corazzata
Castelletto Ticino, che occupa il secondo posto in graduatoria, batte nel derby la
Marelli&Pozzi, che però esce dal PalaLanzi con l'onore delle armi dopo aver lottato
alla pari per circa venticinque minuti. Il clima all'interno della "Piccola
Salonicco" (così è detto il palazzetto ticinese) è come al solito riscaldato dai
cori degli ultras gialloblu, c'è anche un piccolo drappello di tifosi bianconeri e, fatto
curioso, ci sono ben due emittenti TV a seguire l'incontro. Purtroppo ci sono anche un
paio di assenti illustri: Riccardo Caneva, bomber di Gavirate, è a letto con l'influenza
mentre la 3B6 non puo'schierare il pivot Sari vittima di uno stiramento come il compagno
Barantani che è in panchina ma che resta inutilizzato. L'inizio è caratterizzato dal botta e risposta tra Orrigoni (tutti suoi i
primi 7 punti bianconeri) e Sales che si prenota da subito per la palma di migliore in
campo; i due attacchi prevalgono sulle difese e le due squadre si sorpassano più volte.
Al 6' entra Giussani al posto di Santinon (a sorpresa in quintetto) e subito la guardia
mette una bomba quasi impossibile che avvia un gran parziale della Marelli&Pozzi:
Giussani fa ancora 2/2 dall'arco, Mariani schiaccia di prepotenza e Gavirate chiude il
quarto su un sorprendente 19-29.
La pausa giova a Castelletto che rientra con decisione
guidata da un ispirato Vasini (decisamente meglio di Setola in difesa) ben coadiuvato dal
"professor" Bramati che compie il sorpasso. Piazza concede spazio a tutti i
propri effettivi (bel canestro di Bonotto da sotto) e si affida a Bottelli per marcare
(con successo) il temuto Margarini, meno esplosivo del solito ma comunque autore di una
buona partita. Dopo il sorpasso però la 3B6 commette l'errore di insistere a tirare da
fuori e viene punita da Laudi che con 4 punti consecutivi riavvicina Gavirate (45-43 al
20').
La seconda metà della gara si apre con un coast to coast
di Santinon ed una tripla di Giussani che risponde a suon di bombe a 4 punti in
successione di Sales, poi Laudi regala alla Marelli l'ultimo vantaggio dell'incontro
(49-50). Subito dopo infatti Orrigoni commette terzo e quarto fallo in pochi istanti e si
infuria con gli arbitri (il quarto era uno sfondamento molto dubbio) e, una volta in
panchina, prende un fallo tecnico. Sul parquet intanto Sales continua a colpire e con lui
inizia a crescere anche Silvio "Mitraglia" Ferrarese autore di un ottimo secondo
tempo. Gavirate non è ancora morta e Laudi e Del Torchio lo dimostrano, ma l'inerzia è
ormai nelle mani dei piemontesi che con Margarini superano i 10 punti di vantaggio (66-55
al 30').
All'inizio dell'ultimo periodo gli ospiti appaiono un
po'rassegnati ed il colpo di grazia arriva...dal proprio allenatore: Piazza all'ennesimo
fischio avverso (quinto fallo di Orrigoni) dà in escandescenza e viene espulso, ma ci
vogliono alcuni minuti perchè si riesca a convincerlo ad abbandonare il parquet. Nelle
interviste del dopo partita l'allenatore lacuale ha avuto parole pesantissime nei
confronti del duo in grigio (...sono due falliti che spero vengano radiati...) che
probabilmente gli costeranno una squalifica. Il match riprende senza storia: la 3B6 tocca
anche i 20 punti di vantaggio e coach Tritto regala qualche minuto di gioco ai giovani
Murazzi e Ferrario; negli ultimi minuti Bottelli e Laudi trovano qualche canestro e
rendono il passivo meno pesante (83-72). Nell'immediato dopo partita poi i giocatori
giallo blu si presentano a raccogliere l'applauso dei propri tifosi...abbigliati con
parrucche femminili in pieno stile carnevalesco.
Momenti di paura per il clan gaviratese dopo l'incontro:
all'ingresso di un ristorante infatti il presidente Cosimo Gagliano è stato investito da
un'automobile ed ha riportato alcune fratture, tra le quali una alla spalla ed un'altra ad
una vertebra. Per fortuna non è stato interessato nessun organo vitale e il presidente
non ha perso conoscenza, anche se si è reso necessario il ricovero in ospedale.
Sabato prossimo la Marelli&Pozzi riceverà la visita
della Peratore Alessandria, formazione che in classifica si trova alle spalle dei
bianconeri: una bella occasione di rilancio per Caneva (che sarà l'ex di turno) e
compagni.
3B6 Noago Castelletto T. - Marelli & Pozzi Gavirate
83 -72 (19-29, 45-43; 66-55)
Castelletto: Ferrario,
Ferrarese* 23, Sales* 23, Vasini 10, Barantani ne, Setola* 2, Mio* 6, Margarini* 12,
Murazzi, Bramati 7. All. re: Tritto
Gavirate: Bonotto
2, Bottelli* 9, Laudi* 15, Giussani 17, Orrigoni* 11, Mariani* 7, Del Torchio 6, Bonza,
Santinon* 5, Ponzellini. All. re Piazza.
Usciti 5 f.: Orrigoni, Sales. Tecnico alla panchina di Gavirate. Espulso: Piazza.
Arbitri: Baglì e Oliveri di Piazza Armerina (EN)
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