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Ore 16.31.22
Giorno
07/06/07
Basket  - Varesini sconfitti a Verona (104 - 101): si appanna Pozzecco, si spegne l'intera squadra
Ai Roosters fatali gli ultimi due minuti

Ai Roosters non basta condurre la partita per 38 minuti su 40: Verona dopo uno sbandamento iniziale si attacca ai polpacci della squadra di Lombardi e la supera nel finale approfittando del maggiore sangue freddo ma anche della perdita di concentrazione da parte degli ospiti. Il risultato finale è di 104 a 101 e torna a complicare la classifica degli uomini di Lombardi. Varese è Pozzecco, nel bene e nel male: le invenzioni del suo uomo più rappresentativo tengono in partita l’intera squadra, ma quando il play si annebbia trascina con sé tutti i Roosters; va detto che i compagni, quando nei momenti topici dell’incontro hanno avuto la palla tra le mani quasi mai l’hanno sfruttata con la freddezza necessaria. Al contrario Verona ha capitalizzato una maggiore precisione nel tiro da 3 ma soprattutto una più equa condivisione delle responsabilità nell’ultimo quarto. In avvio Varese scappa in avanti e progredisce prima sul 18 – 10 poi addirittura sul 29 – 17; protagonista dell’exploit è Herb Jones, molto attivo e preciso in attacco; Pozzecco inventa, Varese realizza tanti canestri, molti dei quali strappano gli applausi del pubblico veronese. La Muller si affida principalmente a Bullock, abbassa il ritmo e tenta di colpire da tre: patisce molto l’assenza di Williams, rimpiazzato da un indecifrabile Germaine Jackson. Chiusa la prima frazione sotto di 7 punti (25 – 33) i padroni di casa iniziano la lenta risalita approfittando prima di una pausa in panchina di Pozzecco e soprattutto di una diminuita precisione di Varese in attacco. Il match resta però molto spettacolare, a una tripla di Rombaldoni Vescovi replica immediatamente con la medesima moneta. Lombardi toglie dal sarcofago Di Giuliomaria che in un giro d’orologio colleziona due falli, un errore in attacco e torna a sedersi in panca. Pozzecco comincia la sua partita in solitario, Verona lo bracca in ogni dove: limitata la fonte del gioco, tutti i Roosters ne escono ridimensionati ma nonostante tutto Varese non molla mai la testa dell’incontro, benchè la Muller si sia più volte avvicinata a meno 3. In avvio del terzo quarto i galletti spendono i loro ultimi spiccioli di spavalderia con un break che li porta a + 7 e con gli ultimi sprazzi di Jones; devono inoltre fare i conti con i falli, il terzo di Pozzecco e soprattutto il quinto di Cazzaniga. Il gioco a quel punto si muove essenzialmente sull’asse play – pivot: Burditt è volonteroso ma non fa la differenza e ci si avvia così all’ultimo, sciagurato quarto per Varese. L’incontro è da infarto, gli errori si moltiplicano ma i Rooster, come detto sono Pozzecco e niente più: Wucherer getta al vento due palloni pesantissimi, Varese riesce a conquistare anche due rimbalzi in attacco nella stessa azione sbagliando tre conclusioni consecutive e arriva puntuale, come troppo spesso in questa stagione, il castigo degli avversari. E’ Bullock, migliore tra i veronesi il giustiziere decretando il sorpasso con una bomba a due minuti dalla sirena, Varese replica sbagliando e Verona dà il colpo di grazia con Rombaldoni.

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