Chi sperava che con l'inizio del girone di ritorno la
Brums sarebbe uscita dal "tunnel" è rimasto profondamente deluso; già, ma non
tanto per la decima sconfitta consecutiva (che contro un avversario del valore di Lercara
ci si poteva anche aspettare), quanto per l'atteggiamento delle giocatrici biancorosse.
Buffon e compagne, apparse oggi più che mai poco determinate e grintose, non hanno fatto
niente (o quasi) per cercare di tenere il passo delle avversarie, assolute padrone del
campo per tutto l'incontro. Alla fine si è fatto sentire, giustamente, il pubblico,
tradito da una squadra che sembra sempre più senza un'anima. Come sarà da qui alla fine
del campionato? Verrebbe da dire che, visto l'atteggiamento delle giocatrici, la parabola
sarà ancora discendente, ma è ora dovere di tutta la squadra bustocca rimboccarsi, una
volta per tutte, le maniche e sanare il debito con i propri affezionati e numerosi tifosi.
Un pò di cronaca: per la verità non c'è molto da dire, in quanto la partita, come
detto, è stata a senso unico, fatta eccezione per i primi punti del primo set in cui la
Brums è stata anche in vantaggio (8-5), mostrando una discreta Buffon nel ruolo di
opposto e Perego al centro con Martino (Taboni in panchina non in perfette condizioni
fisiche). E' durato tutto molto poco: Lercara ha preso presto le contromisure alla Brums
che si è rapidamente persa sotto gli attacchi formidabili di Popova e Zebri e davanti ai
muri imperiosi (ben 5) della forte Sesti. Anche le novità tattiche proposte da coach
Buonavita non hanno portato sostanziali miglioramenti nel gioco delle padrone di casa,
creando anzi momenti di confusione al centro del campo nel secondo parziale, dominato dal
team di Giribaldi; nel terzo set l'allenatore
piemontese è stato così costretto a tornare al sestetto abituale, sostituendo Martino e
inserendo Taboni come opposta, riportando Buffon al naturale ruolo di centrale. Ma il
destino dell'incontro era ormai segnato e le giocatrici di casa, nonostante le discrete
prove di Andreia e Klemez, avevano da tempo "mollato la presa". In sostanza, è
stata una partita che andrà velocemente dimenticata; la classifica vede ora la Brums al
penultimo posto, in compagnia di Bari e Sestu, tutte a quota 11 punti. E' necessario
alzare la testa se non si vuole incappare in una brutta sorpresa...
"L'altra partita", rubrica a cura dei ragazzi
dell'Angolo Kaotico: "Per la prima volta in tre anni di Brums a Busto Arsizio, oggi
non è stato esposto lo striscione dell'Angolo Kaotico e non è stato fatto il consueto
tambureggiante tifo, tranne che in alcuni momenti del match. Perchè? Speriamo che nessuno
abbia interpretato il gesto come una protesta, perchè non è nelle nostre intenzioni
prendercela con la società. Certo, è innegabile che siamo molto amareggiati, quasi
scoraggiati, dall'andamento della stagione e, soprattutto, dall'atteggiamento apatico
delle nostre ragazze, incapaci di reagire al lunghissimo momento no. Capiamo i limiti
tecnici che affliggono la Brums in tutti i reparti, ma non riusciamo a spiegarci il
lassismo (che ci abbia contagiato?) dimostrato ultimamente (e oggi più che mai) da chi
dovrebbe rappresentare noi e i colori della nostra città sul campo. Insomma, questa
domenica non eravamo dello spirito giusto per urlare e fare i pazzi per tutto l'incontro:
tutto qui.
Risultato: clima gelido per tutta la partita, con il
pubblico bustocco ancora numeroso ma decisamente sconcertato dallo spettacolo offerto
dalle biancorosse. E' stata dunque una domenica da dimenticare per la squadra ma anche per
il tifo. In realtà, forse, ci sentiamo in colpa per non aver sostenuto dall'inizio alla
fine la nostra squadra: se avessimo tifato magari sarebbe finita in un altro modo.
"Sarebbe finita come al solito!; cosa cambia?" potrebbe dire qualcuno, e, in
effetti, non gli possiamo dare torto. Insomma, siamo un pò confusi anche noi, tanto che,
per una volta, ci siamo soffermati ad osservare, oltre alla incontestabile bravura, anche
la bellezza delle nostre avversarie. Di solito non ci dilettiamo in questo hobby,
preferendo seguire con attenzione totale l'evento sportivo. Ma visto che questa è stata
la domenica delle eccezioni, ne approfittiamo e tributiamo i nostri più vivi complimenti
a Stefania Abbruzzo e Giuseppina Miceli (sarebbe un pò troppo giovane per noi, caro
Manring!), alle quali avremmo volentieri offerto una cena. Avrebbero accettato?".
Brums Volley Busto A. 0
Prime Luci Lercara 3
Il tabellino
Parziali: 17-25, 18-25, 21-25.
BRUMS BUSTO A.: #1 Frigerio 1 - #2 Taboni 2 - #3 Ratti n.e. - #4
Leuchi n.e. - #7 Dall'Igna n.e. - #8 Martino 4 - #10 Perego 2 - #12 Klemez 12 #14 Buffon 8
- #15 Mariani Libero - #16 Andreia 12. All. Buonavita. Battute: vincenti 2, sbagliate 5.
Pasta Prime Luci Lercara: #1 Ferrano 4 - #2 Popova 17 - #3 Abbruzzo
n.e. - #4 Scollo 1 - #5 Chiavaro Libero Libero - #7 Sesti 11 - #8 Miceli n.e. - #9 Boccia
9 - #11 Gotte n.e. - #13 Labate n.e. - #14 Zebri 11 - All. Giribaldi. Battute: vincenti 3,
sbagliate 5.
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