Basket
Tre gironi da otto squadre si fronteggiano da questa settimana fino a maggio
Parte la
seconda divisione
Il gusto di giocare a
pallacanestro è la molla che spinge almeno trecento atleti a partecipare alla seconda
divisione. Un torneo che è quasi statico. Non ha retrocessioni e solo la prima
classificata passa alla prima divisione.
Tra le ventiquattro squadre alcune sono parte di società "blasonate", basta
pensare alla polisportiva Daverio o al Basket Valceresio, solo per citarne alcune. Altre,
invece, vivono proprio solo di questo campionato e così si trovano anche nomi singolari
come i Prins Willen o The untouchables entrambi di Varese.
Le partite sono per lo più giocate nelle palestre delle scuole medie dei paesi e in
diverse squadre i giocatori si autotassano per giocare.
Un campionato che lontano dai riflettori dei grandi nomi, fa capire tutta la portata
dell'attaccamento al basket che ha questa provincia. Autentici vivai dove crescono
piccoli campioni e dove chi lo è stato può ancora trovarsi e divertirsi a correre dietro
a un pallone.