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Ore 16.34.02
Giorno
07/06/07
 
Tradate - L'ufficiale decisione di non formare la prima classe all'elementare G. Verga e di smistare i bambini in altri istituti ha creato disappunto
Genitori sul piede di guerra contro la soppressione della prima elementare

La notizia è ormai ufficiale: da settembre non vi sarà alcuna classe prima alle scuole elementari Giovanni Verga di Tradate. I 17 bambini iscritti per l’anno 2001/2002, saranno così "dirottati" sui tre istituti rimanenti: la scuola Cesare Battisti di Tradate, la Rosmini delle Ceppine e la Dante di Abbiate. La diminuzione degli iscritti, dovuta soprattutto al forte calo demografico, secondo l’amministrazione comunale, ha reso impossibile la creazione delle solite sette classi prime per il prossimo anno.

I genitori non sembrano essere molto d’accordo su questa soluzione: secondo il Comitato Genitori "il buon senso dice che la conseguenza immediata di questa iniziativa crea un maggiore affollamento nelle classi con un indiscutibile abbassamento del livello qualitativo dell’insegnamento: è inutile ammassare i ragazzi in classi da 25 quando la legge consente la creazione anche di classi da 15".

"Non mistifichiamo: mancano i ragazzini per fare le classi" risponde l’Assessore ai servizi sociali, educativi e culturali Stefano Candiani, "è molto più facile avere un’organizzazione stabile su un numero di scuole ridotto a tre, anche in funzione dell’imminente riforma dei cicli. Il provveditore agli studi di Varese, non potendo garantire il numero di insegnanti necessario, ha autorizzato la riduzione: che il preside mantenga fede agli impegni presi anche da lui con lo stesso provveditore. Il tempo perso in inutili polemiche è tempo tolto al miglioramento della scuola".

Il Comune assicura che alle attuali classi prime sarà garantita la prosecuzione e l’utilizzo del plesso della Scuola Verga fino alla classe quinta: dall’anno prossimo verranno comunque a mancare le nuove classi, ridotte quindi a sei in tutta Tradate. Sempre secondo il Comitato Genitori "la linea del comitato non è dire che è sbagliato chiudere la scuola, ma la chiusura deve essere giustificata da motivi didattici: in Consiglio d’Istituto era stato deciso di garantire ancora per quest’anno le iscrizioni alla Verga. L’Amministrazione Comunale dovrebbe rispettare le decisioni del Consiglio d’Istituto".

Resta comunque definitiva la decisione dell’Amministrazione: la scuola elementare Verga di Via Oslavia non avrà più classi prime.

Manuel Sgarella

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