La mobilità urbana, la
viabilità, sono problemi che toccano
anche i ragazzi. Lo hanno dimostrato due classi della scuola Media Leonardo Da Vinci.
Infatti, durante lo scorsa anno scolastico, questi volenterosi ragazzi hanno elaborato uno
studio-progetto su tutto quello che concerne questo grosso problema della città; problema
per il quale è stato da poco pure istituito un assessorato specifico.
Questo studio-progetto, reperibile su internet
(http://www.smsleonardo.homestead.com/files/mobframe.htm) e spedito
pure al Ministero dei Trasporti, vanta un lavoro accurato di ricerca su tutti i fronti. I
ragazzi dell'attuale classe III A, con alcuni alunni della attuale III B, entrambi
coadiuvati dai professori Maria Caterina Calabrò e Rocco Ritrovato, hanno compiuto un
grosso lavoro sia di ricerca che di analisi andando inoltre a delineare delle possibili
soluzioni che, con la
loro ottica, potrebbero nettamente migliorare le attuali condizioni dei trasporti
cittadini.
Una sezione a parte del progetto è stata denominata "La viabilità della mia
via": ogni studente ha esposto i problemi che incontra di prima persona nel proprio
luogo di residenza. Le più grosse questioni emerse, sono state: la mancanza di parcheggi,
l'inquinamento acustico, le eccessive code, con particolare attenzione a quello che
l'immissione di gas provoca sia all'ambiente che sull'uomo.
Accompagnate da un'accurata analisi fotografica, le diverse sezioni hanno anche preso una
piega propositiva: per spingere il cittadino a usare di più il mezzo pubblico, i ragazzi
propongono con una spesa di 20.000 lire in biglietti di regalarne uno, oppure l'adozione
di "parcheggi dedicati",
senza dimenticare la sensibilizzazione verso i cittadini a usare di più le proprie gambe
e la bicicletta, senza diventare troppo dipendenti dell'automobile.
Un progetto non semplice che ha avuto come primo scopo la
sensibilizzazione degli studenti stessi e con entusiasmo continuano a portare in giro le
loro idee, come hanno fatto con la redazione di Varesenews.
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