Apprendiamo dai giornali che il CSM lancia
lallarme sulla capacità di Malpensa di calamitare linteresse della malavita
organizzata.
Quando, mesi or sono, attraverso LA TICINIA, giornalino di informazione, il
coordinamento degli 87 sindaci che si battono per salvare il territorio da questa
pestilenza, disse le stesse identiche cose, non se ne accorse nessuno.
Ora il monito del CSM ci consola; siamo tristemente felici nel sapere che avevamo ragione.
Così come ci ha enormemente consolato quando, denunciando tutti i limiti
dellaeroporto prevedemmo rischi per i lavoratori (e ci scappò il morto). E ora che sul far west Malpensa si apra un serio dibattito; Questo
chiediamo a gran voce.
La totale mancanza di programmazione (e ove vi è stata, il mancato
rispetto della stessa) ha portato a questo stato di cose.
Inquinamento dellambiente, criminalità in aumento,
immigrazione clandestina, traffico, deregulation delluso del territorio, ora anche
la mafia !!! Perché ??? Per il bieco interesse? E questo il benessere promesso da
Fossa e dai vertici SEA ?
Questo è il ben avere di pochi che genera il malessere di tutti.
Le rassicurazioni delle forze dellordine (delle quali abbiamo
massima stima e riconoscenza) poco consolano e poco servono di fronte allaccentuarsi
di una trasformazione violenta del nostro modo di vivere.
Scoprire che per risolvere il problema di un aeroporto che non ci sta, occorre ampliarlo
(terza pista, 1500 voli al giorno) ci sembra talmente folle che pretendiamo una risposta.
Lavevamo detto e si è avverato, ora però questo ruolo di
uccelli del malaugurio comincia a starci stretto, anche perché poco o nulla ci consola il
fare previsioni che chiunque (con un minimo di sale in zucca) può fare e azzeccare.
Gianluca Giarola
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