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Ore 16.32.29
Giorno
07/06/07
Trovata morta giocatrice romena di pallamano
Cassano Magnago - All'origine del malore un coagulo di sangue in un'arteria. Una perizia dovrà stabilire se era diagnosticabile
Un'embolia polmonare ha stroncato Raluca Ciobanu

E' stata effettuata oggi l'autopsia sul corpo di Raluca Ciobanu, la giocatrice romena di 25 anni della Pallamano Cassano trovata morta in casa giovedì scorso, in via Peschiera, a Cassano Magnago. La morte é stata provocata da un coagulo di sangue in un'arteria, originando un'embolia polmonare che è stata fatale alla ragazza. I sanitari che hanno eseguito l'autopsia, effettuata all'obitorio dell'ospedale S.Antonio Abate di Gallarate, si sono riservati 60 giorni di tempo per capire se la patologia poteva essere diagnosticata in tempo.

Raluca Ciobanu aveva infatti svolto alcune visite ospedaliere a seguito di un infortunio occorsole lo scorso 20 gennaio, dunate uno scontro con il portiere della Pallamano Enna. La giocatrice rumena era caduta a terra riportando una forte contusione alla schiena. Non era svenuta ma non ricordava nulla del'accaduto. Una serie di malesseri seguiti all'infortunio aveva convinto i dirigenti della società a fermare l'attività dell'atleta per qualche tempo. In questo periodo Raluca era volata in Romania dalla sua famiglia. Al ritorno, mercoledì, era stata accompagnata per un nuovo controllo all'ospedale di Busto Arsizio. Il magistrato della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, Massimo Baraldo, ha inviato una serie di avvisi di garanzia ad alcuni medici che hanno visitato l'atleta. Si tratta comunque di atti dovuti, nell'ambito dell'inchiesta per accertare se esiste una relazione tra la morte della ragazza e l'infortunio del 20 gennaio.

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