| Aveva subito un grave infortunio sul lavoro
circa sei mesi fa. Da allora aveva subito una serie di ricoveri, ma i sanitari non erano
riusciti a guarirlo da un persistente dolore all'addome che lo stava minando, anche
psicologicamente. L'uomo, 43 anni, da qualche tempo, non riusciva più a dormire e aveva
manifestato la preoccupazione di non riuscire più a lavorare. Da
qui la decisione di togliersi la vita. La scoperta del cadavere é stata effettuata ieri
pomeriggio. Si è puntato un fucile sul viso e ha premuto il grilletto. Prima di morire ha
però scritto una lettera alla famiglia, spiegando i motivi del suo tormento.
L'incidente che l'aveva minato nel fisico era avvenuto circa sei
mesi fa, nella ditta in cui lavorava. Durante un'operazione di armamento di una pressa, il
congegno si era inaspettatamente messo in moto. Lo schiacciamento del torace aveva
provocato una serie di disturbi molto dolorosi con cui da mesi doveva convivere. Ieri il
gesto disperato.
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