Nuova immagine per la casa simbolo della città.
Partiranno infatti a primavera i lavori di ristrutturazione della vecchia Casa dei
Saronnesi. Villa Biffi-Giantti, ex sede del municipio per gran parte del secolo scorso,
tornerà così a essere di libero accesso ai cittadini. Il costo dellopera si aggira intorno al miliardo e 800 milioni, coperti
grazie al recupero di residui passivi di bilancio e di mutui "liberati" dopo la
chiusura di annose cause. Secondo lamministrazione "lobiettivo è quello
che la rinnovata casa dei saronnesi torni a essere il vivo punto di incontro,
lambiente di promozione culturale, nonchè uno dei principali luoghi dove
quotidianamente, pezzo per pezzo, si costruisce una parte importante della nostra
Saronno".
I progetti, già approvati dalla sovrintendenza,
paiono proprio voler rispondere a queste esigenze. Oltre a essere già aperti al pubblico
i giardini della villa, tutta la struttura sarà dedicata ai bisogni dei cittadini. Mentre
il seminterrato sarà totalmente adibito a luogo associativo per lAssociazione
Carabinieri in Congedo e per la conservazione di documenti archiviati
dellAmministrazione, il pian terreno sarà sede di mostre e prestigiose
manifestazioni culturali, oltre che per essere anche usato dalle associazioni cittadine.
Per completare queste occasione è prevista anche la presenza di una caffetteria. Il piano
superiore, come già accennato in passato, sarà la sede dellAzienda comunale
Saronno Servizi. La struttura rimarrà comunque, assicura il Comune "sede di
rappresentanza per lamministrazione comunale, ove si potranno svolgere i matrimoni
civili".
Villa Biffi-Gianetti tornerà così ad avere il suo
aspetto originario: il progetto infatti prevede di recuperare quellaspetto storico
che tanto affascina e di eliminare così divisori e rivestimenti posticci, ritornando a
essere la vera Casa dei Saronnesi.
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