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Ore 16.33.05
Giorno
07/06/07
 
Saronno - L'ex sede del municipio  sarà sottoposta a liftging la prossima primavera
La Casa dei Saronnesi tornerà a risplendere

Nuova immagine per la casa simbolo della città. Partiranno infatti a primavera i lavori di ristrutturazione della vecchia Casa dei Saronnesi. Villa Biffi-Giantti, ex sede del municipio per gran parte del secolo scorso, tornerà così a essere di libero accesso ai cittadini.

Il costo dell’opera si aggira intorno al miliardo e 800 milioni, coperti grazie al recupero di residui passivi di bilancio e di mutui "liberati" dopo la chiusura di annose cause. Secondo l’amministrazione "l’obiettivo è quello che la rinnovata casa dei saronnesi torni a essere il vivo punto di incontro, l’ambiente di promozione culturale, nonchè uno dei principali luoghi dove quotidianamente, pezzo per pezzo, si costruisce una parte importante della nostra Saronno".

I progetti, già approvati dalla sovrintendenza, paiono proprio voler rispondere a queste esigenze. Oltre a essere già aperti al pubblico i giardini della villa, tutta la struttura sarà dedicata ai bisogni dei cittadini. Mentre il seminterrato sarà totalmente adibito a luogo associativo per l’Associazione Carabinieri in Congedo e per la conservazione di documenti archiviati dell’Amministrazione, il pian terreno sarà sede di mostre e prestigiose manifestazioni culturali, oltre che per essere anche usato dalle associazioni cittadine. Per completare queste occasione è prevista anche la presenza di una caffetteria. Il piano superiore, come già accennato in passato, sarà la sede dell’Azienda comunale Saronno Servizi. La struttura rimarrà comunque, assicura il Comune "sede di rappresentanza per l’amministrazione comunale, ove si potranno svolgere i matrimoni civili".

Villa Biffi-Gianetti tornerà così ad avere il suo aspetto originario: il progetto infatti prevede di recuperare quell’aspetto storico che tanto affascina e di eliminare così divisori e rivestimenti posticci, ritornando a essere la vera Casa dei Saronnesi.

Manuel Sgarella

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