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Ore 16.32.29
Giorno
07/06/07
 
Saronno - Il gruppo Costruiamo insieme Saronno lancia precise accuse all'amministrazione Gilli
Verso la crisi di una giunta

Riceviamo e pubblichiamo

Nei giorni scorsi la Giunta Gilli ha provveduto ad una riorganizzazione degli uffici.
Ma quale riorganizzazione! Il rimpasto di giunta è semplicemente l’ammissione di una sconfitta amministrativa.
La rimozione di Castaldi dall’Assessorato all’Ambiente è sia la sconfessione di una attività, sia l’ammissione di una lunga serie di errori.
A partire dalla proroga DI 18 MESI del contratto per l’igiene urbana alla IGM, ora Econord, che ha determinato maggiori oneri per la città, attraverso una inerzia amministrativa nei confronti della raccolta differenziata che ha rotto, in modo inequivocabile, il sottile legame fiduciario che lega i cittadini alle Istituzioni, fino alla attuale situazione che comporterà sicuramente una nuova proroga del contratto stesso.
Chi ci restituisce i due anni persi in tema di rifiuti e di raccolta differenziata? Nessuno!
Le dimissioni di Tattoli, assessore con delega, tra le altre, alla sicurezza, sono semplicemente il risultato di una divergenza profonda tra le parole (in campagna elettorale grande enfasi era stata data al potenziamento dell’organico dei Vigili urbani) e i fatti (mancata assunzione di nuovo personale, mancati investimenti per il settore).
Da ultimo la vertenza legale tra il Comandante Tagli e l’Amministrazione Comunale, nella quale l’AC ha avuto la peggio, ha rappresentato il culmine di uno scontro nel quale chi ha perso è però il cittadino che ha visto non premiato la scelta elettorale dai comportamenti amministrativi.


Nel Consiglio comunale di martedì scorso siamo a venuti a conoscenza dell’ottimo risultato ottenuto dalla Azienda Speciale del Comune di Saronno nel 2000 con una previsione di utile d’esercizio di oltre 800 milioni.

E’ un grande risultato cui va dato merito alle Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi sette anni al governo della città.

La giunta Tettamanzi ha saputo per tempo dar vita alla azienda, assegnare le Farmacie Comunali, aggiungere attività di servizio (Piscina e Bocciodromo), conferire in un clima molto difficile la gestione amministrativa e tecnica dell’acquedotto.

La giunta Gilli ha confermato in pieno le scelte precedenti confermando l’indirizzo e aggiungendo la gestione delle fognature.

IL buon risultato economico è certamente figlio di queste scelte e di una protezione complessiva, voluta, che ha consentito all’azienda di operare in regime di monopolio.

Però, ma c’è un però. Nel corso del Consiglio Comunale citato ci siamo imbattuti nel Presidente dell’Azienda, dr. Rota.

E’ questa è la nota negativa.

Abbiamo purtroppo scoperto un presidente che ci ha spiegato che la piscina richiede grandi investimenti, salvo poi, sollecitato dai consiglieri, ammettere di non conoscere esattamente quando è stato fatto negli ultimi anni in piscina (circa due miliardi di investimenti); il presidente è apparso un rappresentante sindacale (ha denunziato che i suoi dipendenti lavorano in cattive condizioni) e non come un organo decisionale forte (ha una porta che si gira al contrario e non riesce a farla girare……..). Inoltre nessuna parola sul rapporto con LURA AMBIENTE SPA con la quale bisognerebbe invece instaurare una grande rapporto organico.

Ricordando che a tutt’oggi non è stato sostituito il dirigente e le funzioni da dirigente vengono svolte di fatto dal Consiglio di Amministrazione stesso, ci chiediamo se l’attuale struttura decisionale che governa l’azienda sia la migliore che la città possa esprimere.

COSTRUIAMO INSIEME SARONNO

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