| Riceviamo e pubblichiamo Nei giorni scorsi la Giunta Gilli ha provveduto ad una riorganizzazione degli
uffici.
Ma quale riorganizzazione! Il rimpasto di giunta è semplicemente lammissione di una
sconfitta amministrativa.
La rimozione di Castaldi dallAssessorato allAmbiente è sia la sconfessione di
una attività, sia lammissione di una lunga serie di errori.
A partire dalla proroga DI 18 MESI del contratto per ligiene urbana alla IGM, ora
Econord, che ha determinato maggiori oneri per la città, attraverso una inerzia
amministrativa nei confronti della raccolta differenziata che ha rotto, in modo
inequivocabile, il sottile legame fiduciario che lega i cittadini alle Istituzioni, fino
alla attuale situazione che comporterà sicuramente una nuova proroga del contratto
stesso.
Chi ci restituisce i due anni persi in tema di rifiuti e di raccolta differenziata?
Nessuno!
Le dimissioni di Tattoli, assessore con delega, tra le altre, alla sicurezza, sono
semplicemente il risultato di una divergenza profonda tra le parole (in campagna
elettorale grande enfasi era stata data al potenziamento dellorganico dei Vigili
urbani) e i fatti (mancata assunzione di nuovo personale, mancati investimenti per il
settore).
Da ultimo la vertenza legale tra il Comandante Tagli e lAmministrazione Comunale,
nella quale lAC ha avuto la peggio, ha rappresentato il culmine di uno scontro nel
quale chi ha perso è però il cittadino che ha visto non premiato la scelta elettorale
dai comportamenti amministrativi.
Nel Consiglio comunale di martedì scorso siamo a
venuti a conoscenza dellottimo risultato ottenuto dalla Azienda Speciale del Comune
di Saronno nel 2000 con una previsione di utile desercizio di oltre 800 milioni.
E un grande risultato cui va dato merito alle
Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi sette anni al governo della città.
La giunta Tettamanzi ha saputo per tempo dar vita
alla azienda, assegnare le Farmacie Comunali, aggiungere attività di servizio (Piscina e
Bocciodromo), conferire in un clima molto difficile la gestione amministrativa e tecnica
dellacquedotto.
La giunta Gilli ha confermato in pieno le scelte
precedenti confermando lindirizzo e aggiungendo la gestione delle fognature.
IL buon risultato economico è certamente figlio di
queste scelte e di una protezione complessiva, voluta, che ha consentito allazienda
di operare in regime di monopolio.
Però, ma cè un però. Nel corso del
Consiglio Comunale citato ci siamo imbattuti nel Presidente dellAzienda, dr. Rota.
E questa è la nota negativa.
Abbiamo purtroppo scoperto un presidente che ci ha
spiegato che la piscina richiede grandi investimenti, salvo poi, sollecitato dai
consiglieri, ammettere di non conoscere esattamente quando è stato fatto negli ultimi
anni in piscina (circa due miliardi di investimenti); il presidente è apparso un
rappresentante sindacale (ha denunziato che i suoi dipendenti lavorano in cattive
condizioni) e non come un organo decisionale forte (ha una porta che si gira al contrario
e non riesce a farla girare
..). Inoltre nessuna parola sul rapporto con LURA
AMBIENTE SPA con la quale bisognerebbe invece instaurare una grande rapporto organico.
Ricordando che a tuttoggi non è stato
sostituito il dirigente e le funzioni da dirigente vengono svolte di fatto dal Consiglio
di Amministrazione stesso, ci chiediamo se lattuale struttura decisionale che
governa lazienda sia la migliore che la città possa esprimere.
COSTRUIAMO INSIEME SARONNO
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