| Salvo altre
complicazioni burocratiche, la tanto attesa casa di riposo per anziani non autosufficienti
aprirà verso novembre 2001. Attesa da molto tempo, la struttura attualmente in via di
realizzazione in via Mottoli permetterebbe, in quel periodo, laccoglienza del primo
del primo nucleo di anziani composto da 16 persone, mentre per il secondo nucleo si
aspetterà qualche mese: la piena funzionalità, sfruttando la capienza massima, si
dovrebbe raggiungere, secondo lamministrazione comunale entro un anno. La strutture
ha un enorme rilevanza pubblica e sociale e la sue realizzazione pare essere piuttosto
complicata, non tanto per la costruzione, ma per una questione meramente burocratica.
Una volta decisa che la forma giuridica
migliore per la gestione di controllo pubblico sia la Fondazione, lo scorso 14 febbraio i
sette comuni interessati hanno stilato una bozza del futuro statuto. Da adesso dovranno
partire una serie di iter burocratici che, senza intoppi, dovrebbero permettere
lapertura della Casa per novembre di questanno: messo a punto lo statuto, deve
essere approvato dal Consiglio Comunale di Saronno, in quanto comune capofila; spedito per
lapprovazione allOrgano Regionale di Controllo, per poi essere approvato nei
consigli comunali degli altri comuni interessati; istituire il consiglio di
amministrazione...
Per quanto riguarda la parte strutturale,
la questione sembra essere nettamente più semplice: secondo lamministrazione
"si è costatato che i fondi disponibili per gli arredi sono pressoché sufficienti,
anche per far fronte ad alcune nuove richieste di standard intervenute durante gli anni
trascorsi dalla progettazione (solo qualche differenza è stata riscontrata per gli arredi
delle cucine). Si sta già provvedendo alla redazione del bando per la fornitura delle
suppellettili, che potrà verosimilmente avvenire per la metà di settembre 2001. La
struttura, invece, sarà consegnata per il mese di maggio - salvo sorprese in sede di
collaudo -; si sono già avuti contatti con lASL di Varese per la preventiva
verifica degli standard, al fine dellottenimento, in tempi rapidi,
dellautorizzazione provinciale al funzionamento".
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