| Dopo un anno e mezzo di governo
Gilli è già in grossa difficoltà: chi potrebbe dire il contrario dovendo sostituire un
terzo della sua compagine di assessori? L'allontanamento
dell'ing. Castaldi è indubbiamente una nostra vittoria: già in sede di approvazione del
bilancio preventivo 2001 Una città per tutti aveva definito catastrofica la sua gestione
assessorile (non solo sulla questione rifiuti), chiedendone atti conseguenti. Che sono
arrivati, meglio tardi che mai.
Il dato negativo per la città è invece un altro: questa
Giunta non ha tra le sue priorità la salvaguardia dell'ambiente, tant'è che
l'assessorato così intitolato sparisce, facendo confluire le sue deleghe all'interno di
quello che spesso è il gabinetto che gli si contrappone 'per natura': i lavori pubblici.
Quanto alla sostituzione di Tattoli, non capiamo perché il
Sindaco non abbia avuto il coraggio di ammettere quello che era sotto gli occhi di tutti:
tra lui e l'ex capitano dei carabinieri non correva buon sangue. Come dimenticare le
roventi polemiche sulle nuove assunzioni della Polizia Municipale riportate qualche mese
fa dalla stampa locale? Come ignorare che la vicenda che ha recentemente visto al centro
di alcune decisioni della magistratura il comandante dei Vigili Urbani non abbia influito
su quest'ultima decisione? Tant'è che la delega sulla spinosa questione della Polizia
Municipale se la tiene il primo cittadino
Anche a questo proposito, un'altra occasione perduta dalla
Giunta: eliminare, in questo caso sì, la voce 'sicurezza' dalle priorità di questa
città. Specie se intesa nell'allarmistico modo a cui ormai ci hanno abituato i camerati
di Alleanza Nazionale. Non vi si tirerà indietro, ne siamo certi, la neo-assessore
Morganti.
Che, parentesi, ha un marito, peraltro segretario cittadino
di AN, in contenzioso privato con il Comune. Avevamo già posto la questione quando era
stata eletta consigliere comunale. Risposta: compatibile. Nuova domanda per il segretario
comunale: e adesso che è assessore?
Il capogruppo
Roberto Guaglianone
|