| riceviamo e
pubblichiamo Dal comunicato del Segretario dei DS apprendo
che avrei rimaneggiato la Giunta per "accontentare" le critiche
dell'opposizione: una visione da Gattopardo, infarcita dal ricorso al pettegolezzo.
Il Segretario Meneghetti dimentica che in sede di discussione di bilancio, il 19 gennaio
2001, io stesso avevo annunciato al Consiglio Comunale che da tempo stavo meditando una
riorganizzazione degli Uffici: ne sentivo la necessità, soprattutto per por mano in modo
organico e più incisivo a quello che i cittadini ritengono essere il problema più serio
della città: la viabilità. Così, ho istituito il nuovo assessorato, che consentirà, p.
es., di unificare in modo utile le competenze sinora frammentate in diversi Uffici.
L'Assessore Mitrano ha un còmpito molto impegnativo, ma ormai indifferibile: gli àuguro
buon lavoro, in una materia tanto delicata, da considerarsi anche in chiave
comprensoriale, come finora non si è mai fatto (o si è fatto poco).
Riorganizzare, a mio sommesso parere, significa prendere atto dei problemi e studiare le
modalità operative migliori per risolverli: una visione dinamica, non statica.
L'Ambiente non è stato declassato, ma ricompreso nell'alveo più opportuno: un
Consigliere Incaricato ad hoc avrà modo, in collaborazione con la Commissione Consiliare,
di affrontare la problematica con la necessaria energia e competenza.
La mia visione della Polizia Municipale, poi, non è quella della sicurezza tout-court,
come mi pare creda il Segretario DS: la P.M. ha molte e svariate funzioni, di cui quella
relativa all'ordine pubblico non è la principale, riservata questa alle altre Forze
dell'Ordine. E siccome il Sindaco è ufficiale di governo e, a norma della legge 65/86,
impartisce le direttive alla P.M. stessa, ho ritenuto mio dovere occuparmene di più,
consolidando i già ottimi rapporti con i Carabinieri e la Guardia di Finanza.
La maggioranza è stata unita e compatta nel sostenere il mio sforzo riorganizzativo: non
ci sono stati dissensi di alcun genere, il progetto è stato condiviso pienamente.
Sono cambiate alcune persone: non è la prima volta che accade e non sarà l'ultima (un
giorno, per la soddisfazione dei DS, cambierò anch'io!); non ci sono, né ci devono
essere situazioni di inamovibilità; l'obiettivo fondamentale è e resta sempre la buona
amministrazione, con gli opportuni aggiustamenti in corso d'opera.
Poi, le voci, i rumori, le chiacchiere, le interpretazioni sui cambiamenti rimangono voci,
rumori, chiacchiere ed interpretazioni: libero il Segretario Meneghetti di favoleggiare
come meglio crede o di prestar fede ai pettegolezzi, che inevitabilmente scaturiscono da
ogni cambiamento: se lui vede la bottiglia mezza vuota, io la vedo mezza piena.
E con ottimismo, continuo, insieme alla Giunta ed alla maggioranza, il mio lavoro; senza
perdere pezzi, come ha dichiarato il suo alleato Segretario del PPI, ma - semmai -
acquisendone di nuovi, magari proprio per l' "apertura di credito" che mi è
stata concessa in Consiglio Comunale da un terzo dell'opposizione: se ne è accorto?
Pierluigi Gilli, Sindaco di Saronno
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