| Parte questa sera
la singolare iniziativa "Chi dice donna...", ovvero lossessione del
femminile nellimmaginario maschile. Si tratta di un percorso di cinque incontri, con
ingresso gratuito, che si terranno tutti i venerdì sera alle 21 presso la Sala Nevera di
Casa Morandi. Molti i mezzi di
comunicazione e di studio usati per ampliare questo tema: cinema, filosofia, religione,
canzone, proverbi, fotografia, pittura, pubblicità fumetto. La prima serata parte con la
proiezione del film "Langelo Azzurro" di Joseph Von Sternberg. Questo film
tedesco, che nel 30 impose la protagonista Marlene Dietrich come la prima delle
Femme Fatale del ventesimo secolo, rivoluzionò totalmente, nellimmaginario
collettivo del tempo, il concetto di donna, decretando definitivamente la fine della
borghesia patinata della fine dell800.
Molto curiosi e interessanti anche il resto
degli incontri: il 2 marzo uno sguardo alla misoginia colta attraverso i filosofi, si
prosegue il 16 marzo con una serata animata con letture, canzoni e proverbi della
misoginia popolare; per poi tornare a un immaginario visivo, preponderante nel secolo
appena concluso, attraverso la fotografia, la pubblicità, la grafica e i fumetti (il 23
marzo), mentre, per concludere, lultima serata del 2 aprile, che si svolgerà presso
la sala Aldo Moro, prevede la proiezione di un video antologico dal vorrà andare a dare
uno sguardo alleterno femmineo nel cinema. Non solo quindi uno sguardo alla donna,
ma alla donna vista nellarco dei tempi, vista anche attraverso quellocchio
veloce e mutevole che è la macchina cinema.
Gli incontri sono curati da Giuseppe Uboldi
e Roberto Romanò, mentre liniziativa è promossa dallAssociazione culturale
"Lisola che non cè" in collaborazione con lassessorato alla
qualità della vita, partecipazione e servizi educativi".
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