| Nicola Mucci preferisce un cordiale
silenzio stampa alle pubbliche dichiarazioni di intenti. Secondo i "rumors"
della politica cittadina, occupa la pole-position. Candidato sindaco della Casa della
Libertà, con ottime probabilità di vittoria. Il nome dell'assessore all'urbanistica
della giunta Greco circola fin dalla prime ore della crisi. A suo favore giocherebbero la
carica finora ricorperta, che darebbe garanzie di continuità sulla politica del
territorio finora seguita dalla maggioranza e l'appartenenza alla corrente ciellina di
Forza Italia, che avrebbe garantito sostegno alla segreteria provinciale di Giorgio De
Wolf in cambio di un posto importante a Gallarate. Mucci é
un giovane. Giornalista, cattolico, novello sposo, lavora nel gruppo consiliare di Forza
Italia in Regione. Uomo di partito, con poca esperienza politica ma già di un certo
livello. Sempre elegante, formale, educato, pacato nel parlare. E' stato definito
"seminarista cardinale" dai suoi avversari. ll vestire compito lo avvicina
all'immagine del forzista, i modi e il tono della voce controllato lo rendono più simile
a un giovane democristiano di altri tempi.
Altri nomi usciti in questi giorni alla ribalta sono quelli di
Fredmano Spairani, ex amministratore delegato della Siai Marchetti e presidente del
Registro aeronautico italiano, e dell'ex sindaco (Forza Italia, corrente CL) Luigi
Patrini. Quest'ultimo ha però escluso un suo ingresso nella corsa alla candidatura. Lega
e Alleanza Nazionale non dovrebbero avere abbastanza dote elettorale per poter imporre un
proprio candidato alla segreteria cittadina dei forzisti, retta da Caianiello e Mucci.
In casa Ulivo le cose sono ancora meno chiare. Il leader della
coalizione che perse al ballottaggio nel 1997, il popolare Luca Perfetti, ha proposto ai
suoi una task-force che ragioni su un candidato comune capace di raccogliere l'anima laica
e riformista della città. Le trattative sono agli inizi.
Ha intenzione di ripresentarsi invece la lista civica ViviGallarate.
Rappresentata in consiglio, in questi tre anni e mezzo, da Carmelo Todoverto e Angelo
Luini, prima che quest'ultimo seguisse la strada degli Autonomisti per l'Europa. Il
candidato é l'ex consigliere regionale leghista Claudio Bartoli.
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