A sei chilometri di distanza dal più importante aeroporto del
Sud Europa potrebbe sembrare scontato parlare di turismo e di opportunità per i giovani
in quel campo. Ma non é così. Non lo é perchè Malpensa 2000 esiste solo dal 1998, non
lo è perchè la provincia di Varese non ha più nel Dna la vocazione turistica, come
invece fu in una remota belle epoque, e non lo é perchè il treno per dotarsi di
strutture ricettivo-turistiche viaggia piano piano. Il futuro, forse, dovrebbe riservare
sorprese: non ci sarà più solo la fabbrica, nell'immagine che i varesini, gallaratesi e
bustocchi hanno di sè. Un esempio concreto? La più grande azienda della brughiera. Nome:
Sea. Ovvero viaggi, mobilità. (nella foto un bed&breakfast della
provincia) La domanda di lavoro, la ricerca di
occupazione nel ramo, cresce. E lo dimostra il caso Ipc Falcone, la scuola gallaratese
che, nella sua sezione alberghiera, sta letteralmente scoppiando a causa delle troppe
iscrizioni di ragazzi (e di una programmazione passata forse un po' azzardata).
Centotrentasei ragazzi di alcuni istituti di Gallarate, Busto
Arsizio e Saronno hanno assistito, questa mattina, a una lezione sulle "potenzialità
e opportunità per i giovani" del settore. La giornata, nella sala consiliare di
Largo Camussi, stata introdotta dall'assessore alle Politiche attive del lavoro e
formazione professionale Roberto Borgo.
L'assessore, che è anche consigliere comunale della città, ha
spiegato alcuni dei progetti su cui l'ente di Villa
Recalcati sta da tempo lavorando, in particolare il quello di accoglienza turistica in
ambito familiare (bed&breakfast) e il RECIFE, progetto multiregionale europeo per
creare informazioni utili sul tema della creazione d'impresa e del lavoro femminile.
Ai ragazzi sono state presentate alcune schede professionali, tratte
dalla guida Lavorare nel turismo della Regione Emilia Romagna, che illustrano le
varie figure professionali nel settore. Tre queste: promotore turistico, programmatore
turistico, esperto di comunicazione, direttore tecnico di agenzia viaggi, impiegato di
agenzia, accompagnatore, guida, maestro di sci, animatore, agente di sviluppo ed esperto
di marketing turistico.
Si parlato delle possibilità di finanziamenti europei, di
come creare un pacchetto turistico, di come far conoscere il territorio, di formazione.
C'é stata anche qualche testimonianza di lavoro "sul campo". Ornella Brovelli,
dell'albergo Conca Azzurra di Ranco, ha parlato infatti dell'accoglienza,
rifacendosi alla sua esperienza professionale.
Le diverse relazioni hanno cercato di dare un quadro d'insieme degli
intrecci di programmazione politico-territoriale che si agitano in quel di Varese ed in
particolare il Patto Territoriale Ogma. Progetti concreti, opportunità, squarci di un
futuro possibile. Aspettando una piccola mano anche dalla politica. Preoccupazione un po'
lontana dalle menti dei ragazzi, stupiti di fronte al fatto che il sindaco di Gallarate
fosse assente, perché dimissionario. La giornata avrà un bis, mercoledì 7 marzo, alle
9.00, a Villa Recalcati di Varese.
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