| "Sarà
la prima volta che nella zona si vedranno così tanti bianchi tutti insieme. Sarà una
cosa molto particolare, un momento storico perché il motivo è importantissimo: la pace e
la solidarietà". A parlare è monsignor Melkisedek Sikuli, vescovo di Butembo (Nord
Kivu, Rep.Democratica del Congo), che ha incontrato i 300 partecipanti alliniziativa
nonviolenta di pace per lAfrica che si terrà nel Nord Kivu dal 24 febbraio al 4
marzo.
"Tutta la città vi aspetta ha continuato il Vescovo
perché spesso in Africa ci sentiamo soli nel chiedere la pace e pensiamo che chi vive
altrove non senta questo problema. La guerra la gente non lha voluta, è importata.
La vostra presenza per noi sarà più significativa di tanti discorsi fatti alle Nazioni
Unite".
Studenti, impiegati, medici,
volontari che già sono stati in Africa, scout, pensionati, preti e suore: la più giovane
è una ragazza di 18 anni, il più anziano un pensionato di 74: queste le persone che,
provenienti da tutte le regioni italiane, prenderanno parte allazione di pace.
La richiesta alla società civile europea a recarsi in Congo, dilaniato
da una guerra che nella parte orientale in due anni ha causato la morte di quasi due
milioni di persone, era giunta espressamente dalla Società Civile, dalla Chiesa cattolica
e da quelle evangeliche di Bukavu (Sud Kivu), ma dato lostruzionismo delle autorità
locali i rappresentanti del coordinamento di Bukavu hanno deciso di spostare tutta
liniziativa a Butembo, 300 chilometri più a nord.
Tutta la città di
Butembo, dove la popolazione vive nella totale precarietà e difficoltà a causa degli
scontri fra vari gruppi armati, sta aspettando gli ospiti europei (oltre agli italiani,
anche tedeschi, spagnoli, francesi e belgi), come ha confermato anche la delegazione dei
promotori che si trova sul posto. Nei giorni 27-28 febbraio e 1 marzo si terranno un
simposio sui diritti umani (con la presenza dello storico Ki-Zerbo, dellarcivescovo
di Karthoum e quello di Pretoria), incontri fra i gruppi europei e locali, una marcia
collettiva per le strade della città con la popolazione, momenti di sport, musica, danze
e una preghiera ecumenica.
I partecipanti si
sono preparati al viaggio con due fine settimana di training nonviolento, lavori di gruppo
e simulazioni. Partiranno da Milano la sera del 24 febbraio e ritorneranno in Italia il 4
marzo. Dopo il volo via Kampala, affronteranno un lungo viaggio via terra, passando a
piedi la frontiera fra Uganda e R.D. del Congo e proseguendo poi con mezzi messi a
disposizione dalla popolazione di Butembo, che andrà ad accoglierli. Obiettivo
dellazione, camminare a fianco delle popolazioni vittime delle guerre in un
continente abbandonato a se stesso e denunciare le responsabilità dellOccidente.
AI progetto hanno aderito molte personalità politiche (come il
Presidente della Camera Luciano Violante - che attraverso i partecipanti farà pervenire
alle autorità del Nord Kivu e alla popolazione un suo messaggio personale - e lon.
Pierluigi Castagnetti che parteciperà allazione con una delegazione del PPI), Enti
Locali (fra i quali le Regioni Friuli Venezia Giulia, Toscana e Veneto, la provincia di
Firenze e Bologna, i comuni di Genova, Trento,
Ravenna), dello spettacolo (come Moni Ovadia), del mondo della chiesa e
dell'associazionismo.
PROGRAMMA DI MASSIMA
AZIONE DI PACE A BUTEMBO
24 FEBBRAIO 4 MARZO 2001
sabato 24 febbraio
partenza in serata da Milano Malpensa
domenica 25 febbraio
arrivo a Entebbe (Uganda) .Partenza in Pullman, sosta pranzo a
Mbarara. Cena e pernottamento a Kasese
lunedì 26 febbraio
Attraversamento del confine. Saliamo sui bus e altri mezzi venuti
a prenderci. Sosta a pranzo nella parrocchia della Cattedrale di Beni. Arrivo a Butembo
nel pomeriggio. La Société Civile di Butembo si sta organizzando per venirci a prendere
con dei camion, con i quali si viaggerà per 150 km fino a Butembo (gli ultimi 50 dei
quali, su una strada molto dissestata, potrebbero richiedere 4 ore di viaggio, se non ci
sono imprevisti). Arrivo a Butembo. Alloggiamento in alcune stanze e 2 stanzoni di edifici
pubblici (università, scuole
.)
BUTEMBO: martedì 27 mercoledì 28 giovedì 1 marzo
27/02: primo giorno del Simposio:
· Ki-zerbo: "La storia dellAfrica
dalla colonizzazione in poi e prospettive per una storia diversa".
· Zubeir e Alier: "I conflitti
dellAfrica e un diverso coinvolgimento delle istituzioni internazionali".
· Prof. Matabasi e Didier de Failly:
"Gli effetti economici della Guerra".
28/02: secondo giorno sulla Riconciliazione. Abbe
Kitoumani, il vescovo anglicano di Pretoria e i vescovi italiani presenti.
1/03: mattina: elaborazione della dichiarazione finale
dellAssemblea del SIPA
pomeriggio: Marcia della pace e celebrazione ecumenica.
ATTIVITA EXTRA
- Torneo di calcio tra ragazzi locali, e anche con una squadra di
italiani. Sarebbe bello far arrivare delle maglie e dei palloni (da gonfiare), una Coppa
della Pace, o Coppa del Simposio. Alle ragazze piace la pallavolo e il Basket.
- Crediamo sarebbe bello anche fare qualche semplice animazione per
strada. I bambini non mancano!
- Visita alla moschea e alle altre realtà religiose.
- Scambio musicale tra giovani europei e congolesi.
Venerdì 2 marzo
partenza per Kasese, con pernottamento in missione.
Sabato 3 marzo
partenza da Kasese, arrivo a Entebbe e partenza in serata per
lItalia.
Domenica 4: arrivo a Milano Malpens
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