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Ore 16.31.07
Giorno
07/06/07
 
Malpensa - Sono attesi da tutta la città di Butembo. Alla partenza sarà presente anche il sottosegretario agli esteri Rino Serri
In 300 pronti a partire per l’azione internazionale di pace in Africa

"Sarà la prima volta che nella zona si vedranno così tanti bianchi tutti insieme. Sarà una cosa molto particolare, un momento storico perché il motivo è importantissimo: la pace e la solidarietà". A parlare è monsignor Melkisedek Sikuli, vescovo di Butembo (Nord Kivu, Rep.Democratica del Congo), che ha incontrato i 300 partecipanti all’iniziativa nonviolenta di pace per l’Africa che si terrà nel Nord Kivu dal 24 febbraio al 4 marzo.

"Tutta la città vi aspetta – ha continuato il Vescovo – perché spesso in Africa ci sentiamo soli nel chiedere la pace e pensiamo che chi vive altrove non senta questo problema. La guerra la gente non l’ha voluta, è importata. La vostra presenza per noi sarà più significativa di tanti discorsi fatti alle Nazioni Unite".

Studenti, impiegati, medici, volontari che già sono stati in Africa, scout, pensionati, preti e suore: la più giovane è una ragazza di 18 anni, il più anziano un pensionato di 74: queste le persone che, provenienti da tutte le regioni italiane, prenderanno parte all’azione di pace.

La richiesta alla società civile europea a recarsi in Congo, dilaniato da una guerra che nella parte orientale in due anni ha causato la morte di quasi due milioni di persone, era giunta espressamente dalla Società Civile, dalla Chiesa cattolica e da quelle evangeliche di Bukavu (Sud Kivu), ma dato l’ostruzionismo delle autorità locali i rappresentanti del coordinamento di Bukavu hanno deciso di spostare tutta l’iniziativa a Butembo, 300 chilometri più a nord.

Tutta la città di Butembo, dove la popolazione vive nella totale precarietà e difficoltà a causa degli scontri fra vari gruppi armati, sta aspettando gli ospiti europei (oltre agli italiani, anche tedeschi, spagnoli, francesi e belgi), come ha confermato anche la delegazione dei promotori che si trova sul posto. Nei giorni 27-28 febbraio e 1 marzo si terranno un simposio sui diritti umani (con la presenza dello storico Ki-Zerbo, dell’arcivescovo di Karthoum e quello di Pretoria), incontri fra i gruppi europei e locali, una marcia collettiva per le strade della città con la popolazione, momenti di sport, musica, danze e una preghiera ecumenica.

I partecipanti si sono preparati al viaggio con due fine settimana di training nonviolento, lavori di gruppo e simulazioni. Partiranno da Milano la sera del 24 febbraio e ritorneranno in Italia il 4 marzo. Dopo il volo via Kampala, affronteranno un lungo viaggio via terra, passando a piedi la frontiera fra Uganda e R.D. del Congo e proseguendo poi con mezzi messi a disposizione dalla popolazione di Butembo, che andrà ad accoglierli. Obiettivo dell’azione, camminare a fianco delle popolazioni vittime delle guerre in un continente abbandonato a se stesso e denunciare le responsabilità dell’Occidente.

AI progetto hanno aderito molte personalità politiche (come il Presidente della Camera Luciano Violante - che attraverso i partecipanti farà pervenire alle autorità del Nord Kivu e alla popolazione un suo messaggio personale - e l’on. Pierluigi Castagnetti che parteciperà all’azione con una delegazione del PPI), Enti Locali (fra i quali le Regioni Friuli Venezia Giulia, Toscana e Veneto, la provincia di Firenze e Bologna, i comuni di Genova, Trento, Ravenna), dello spettacolo (come Moni Ovadia), del mondo della chiesa e dell'associazionismo.

 

PROGRAMMA DI MASSIMA

AZIONE DI PACE A BUTEMBO

24 FEBBRAIO – 4 MARZO 2001

 

sabato 24 febbraio

partenza in serata da Milano Malpensa

domenica 25 febbraio

arrivo a Entebbe (Uganda) .Partenza in Pullman, sosta pranzo a Mbarara. Cena e pernottamento a Kasese

lunedì 26 febbraio

Attraversamento del confine. Saliamo sui bus e altri mezzi venuti a prenderci. Sosta a pranzo nella parrocchia della Cattedrale di Beni. Arrivo a Butembo nel pomeriggio. La Société Civile di Butembo si sta organizzando per venirci a prendere con dei camion, con i quali si viaggerà per 150 km fino a Butembo (gli ultimi 50 dei quali, su una strada molto dissestata, potrebbero richiedere 4 ore di viaggio, se non ci sono imprevisti). Arrivo a Butembo. Alloggiamento in alcune stanze e 2 stanzoni di edifici pubblici (università, scuole….)

BUTEMBO: martedì 27 – mercoledì 28 – giovedì 1 marzo

27/02: primo giorno del Simposio:

· Ki-zerbo: "La storia dell’Africa dalla colonizzazione in poi e prospettive per una storia diversa".

· Zubeir e Alier: "I conflitti dell’Africa e un diverso coinvolgimento delle istituzioni internazionali".

· Prof. Matabasi e Didier de Failly: "Gli effetti economici della Guerra".

28/02: secondo giorno sulla Riconciliazione. Abbe’ Kitoumani, il vescovo anglicano di Pretoria e i vescovi italiani presenti.

1/03: mattina: elaborazione della dichiarazione finale dell’Assemblea del SIPA

pomeriggio: Marcia della pace e celebrazione ecumenica.

ATTIVITA’ EXTRA

- Torneo di calcio tra ragazzi locali, e anche con una squadra di italiani. Sarebbe bello far arrivare delle maglie e dei palloni (da gonfiare), una Coppa della Pace, o Coppa del Simposio. Alle ragazze piace la pallavolo e il Basket.

- Crediamo sarebbe bello anche fare qualche semplice animazione per strada. I bambini non mancano!

- Visita alla moschea e alle altre realtà religiose.

- Scambio musicale tra giovani europei e congolesi.

Venerdì 2 marzo

partenza per Kasese, con pernottamento in missione.

Sabato 3 marzo

partenza da Kasese, arrivo a Entebbe e partenza in serata per l’Italia.

Domenica 4: arrivo a Milano Malpens 

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