Come una commedia ( o peggio ) assistiamo
allagonia della maggiore opera strutturale degli ultimi 30 anni; subendone
ovviamente le conseguenze:
Qualche giorno fa il monito del CSM sulla
capacità di Malpensa di attirare gli interessi delle associazioni malavitose ci ha resi
particolarmente euforici: finalmente anche da noi la mafia; finalmente il nostro Paese si
sta normalizzando (al contrario).
19 febbraio
E il Corriere della Sera che ci informa che
Malpensa "ruba" addetti agli artigiani ed alle ditte locali (non bastava la
Svizzera) depauperando il territorio di capacità professionali.
20 febbraio
La Prealpina invece ci racconta di come siano stati
ben isolati i ragazzi delle scuole medie Carminati di Lonate Pozzolo (talmente bene che
"si muore dal caldo" a febbraio).
Quando lassessore Moneta annunciò
trionfalmente il rimedio al rumore esterno, i comitati espressero i dubbi sulle
insonorizzazioni dei fabbricati, ma vennero zittiti dai tecnici ENEA.
Oggi ovviamente si dimostra che avevano ragione.
22 febbraio
Sempre La Prealpina ci racconta che lAgusta è
prigioniera di Malpensa, e che i collaudi degli elicotteri sono messi in forse dalla
mancanza di spazio aereo, al punto da prefigurare una trasferimento della società altrove
(forse allestero).
Per la serie le disgrazie non vengono mai da sole.
22 febbraio
E di oggi un accorato appello
dellassessore provinciale alla Viabilità Modesto Verderio affinché si finanzino in
maniera adeguata i necessari interventi viabilistici legati al fenomeno Malpensa, che
viceversa non potranno essere realizzati.
Sempre più programmazione !!!!
Che fare?
Richiamando uno slogan che va per la maggiore sui
muri di tutta Italia in questo periodo preelettorale:
"un presidente Zorro, per menare legnate a
tutti i tromboni"
per il coordinamento dei sindaci del territorio di
Malpensa
il sindaco di Jerago con Orago
Giarola GianLuca