| Giovedì 15 febbraio inizia al Teatro Sociale di Bellinzona la 13ma
edizione di Homo Ridens, il Festival della comicità che quest'anno si preannuncia come
l'edizione più esilarante della sua storia. Ne sono garanzia mattatori collaudatissimi e
di successo come Tullio Solenghi, Gene Gnocchi, Gioele
Dix.
La rassegna comica bellinzonese è promossa
dal Percento culturale Migros e dalla Società Rabadan con il contributo del Cantone
Ticino, della Città di Bellinzona, della Fondazione Teatro Sociale e la collaborazione
dell'Associazione Mircalla, che ne cura la direzione artistica. Il motto del festival è:
"Homo Ridens ride Sex, ride Sax, ride Dix, ride Mix, ride Six". Si tratta di una
sorta di scioglilingua che con "Sex" allude al fatto che programma sarà a più
riprese comicamente sensuale e malizioso, con "Sax" individua uno spettacolo
particolarmente pazzo interpretato da uno strabiliante quartetto parigino di sassofoni,
con "Dix" gioca sul nome di un Gioele che è appunto Dix, con "Mix" fa
riferimento al divertentissimo "menu" comico offerto da Solenghi e infine con
Six dichiara che sono 6 gli spettacoli del cartellone di quest'anno, ognuno replicato 3
volte per un totale di 18 sere di grandi risate dal 15 febbraio all'11 maggio.
Toccherà ad un comico del calibro di Gene Gnocchi aprire il Festival. Giovedì 15,
venerdì 16 e sabato 17 febbraio, con il suo recentissimo spettacolo dal bizzarro e
chilometrico titolo di "La responsabilità civile del bidello durante il periodo
estivo". Quella di Gene Gnocchi è una potente e originalissima caricatura di un
mondo che lì per lì potrebbe sembrare assurda e che invece è semplicemente quella in
cui viviamo tutti i giorni. Gene Gnocchi, conosciutissimo per le numerose partecipazioni
televisive, è a teatro che rivela la sua vis comica più convincente e trasgressiva.
La serata di apertura del Festival di giovedì
15 febbraio sarà preceduta da un aperitivo (alle 19.45) e seguita da un ricco
Buffet che sarà anche un'occasione per intrattenersi personalmente con Gene Gnocchi e
prepararsi degnamente al clima pazzo del Carnevale bellinzonese.
Il 14, 15 e 16 marzo
ritornano a grande richiesta "ifuori di testa" parigini DeSaxs.
Già ospiti di un'edizione passata di Homo Ridens all'inizio della loro carriera, i
DeSaxs si sono nel frattempo affermati come il quartetto di sassofonisti più pazzo,
divertente e strabiliante del mondo. Virtuosismo musicale mozzafiato e comicità
travolgente è il mix del gruppo. Nel loro spettacolo, un'esilarante percorso
comico-musicale, il sassofono viene letteralmente reinventato fino a diventare qualcosa di
più e di diverso del noto strumento musicale: uno spettacolo da godere in e con tutti i
sensi!Lo spettacolo gode del contributo di Crossair.
Il 21, 22 e 23 marzo sarà la
volta di "Rumors" di Neil Simon con la Compagnia Attori & Tecnici di
Roma: una commedia che è una mitragliata di risate grazie alla scrittura comica di un
autore che giustamente considerato "il Santo Patrono della risata". La
pubblicità dello spettacolo in America prometteva 6000 risate. Forse se ne faranno
"solo" un centinaio, cioè ogni minuto.... Il divertimento è assicurato da un
intreccio "giallo" che vede protagoniste 4 coppie letteralmente ... s-coppiate
impegnate a scaricarsi reciprocamente addosso le colpe di un delitto un poco strano.
Mercoledì 4, giovedì 5 e venerdì 6
aprile sarà di scena uno dei successi comici del più osannato autore francese del
momento nell'interpretazione di una compagnia d'attori d'eccezione. Si tratta de "Il
libertino" di Eric-Emmanuel Schmitt con Gioele Dix, Ottavia Piccolo e
Compagnia. La commedia racconta le rocambolesche avventure di un uomo combattuto tra i
doveri della mente e i desideri della coda... In scena uno strepitoso Gioele Dix nei panni
del filosofo Diderot sedotto da una girandola di belle donne tra cui l'affascinante e
maliziosa Madame Therbouche interpretata da Ottavia Piccolo finalmente in un ruolo comico
che la rivela ... mariuola di classe!
Dopo le vacanze pasquali Homo Ridens
conoscerà un altro momento comicamente forte: giovedì 26, venerd 27 e sabato 28
aprile sarà di scena uno dei comici più apprezzati, simpatici e noti della scena
teatrale e televisiva italiana: Tullio Solenghi, del mitico trio
Lopez-Marchesini-Solenghi. In "Insalata di...riso" Solenghi ripercorrerà la sua
folgorante carriera dai debutti cabarettistici all'avanspettacolo su su fino al successo
televisivo (e pubblicitario...), in un "menu" comico servito da un autentico
maestro della risata.
Gran finale mercoledì 9, giovedì 10 e
venerdì 11 maggio con "Uomini targati Eva", commedia che completa la trilogia
comica iniziata qualche anno fa con "Uomini sull'orlo di una crisi di nervi" e
continuata lo scorso anno con l'esilarante "Uomini stregati dalla luna". In
scena gli strepitosi autori-attori Pino Ammendola e Nicola Pistoia e la loco Compagnia.
Una commedia che è una festa di situazioni comiche, gag, battute, equivoci e colpi di
scena. Ancora una volta i comici romani mettono in scena l'imbarazzo del vero "sesso
debole" del Terzo Millennio, cioè gli uomini, confrontati con l'affermarsi di donne
sempre più provocanti ed emancipate. Lo spettacolo ha il sostegno della Banca dello Stato
del Cantone Ticino.
Per informazioni, abbonamenti e programmi
dettagliati di HOMO RIDENS , rivolgersi a: Bellinzona Turismo (tel. 825 48 18; fax 825
38 17), abbonamenti per i sei spettacoli in cartellone fr. 190.- (primi posti),
- fr. 165 (secondi posti) e fr. 140.- (terzi posti). Da giovedì 1 febbraio saranno in
vendita anche i biglietti per tutti gli spettacoli in programma e che per i 4 ordini di
posto saranno ottenibili rispettivamente al prezzo abituale di fr. 35.-; 30.-; 25.- e 20.-
La partecipazione al buffet di gala di
giovedì 15 febbraio, serata di apertura del Festival, comporta un supplemento di prezzo
di fr. 20.- prenotabile presso Bellinzona Turismo.
Anche quest'anno viene riproposta l'azione "ultimo minuto" per i giovani sotto i
20 anni, che a partire dalle 20.40 di ogni serata di spettacolo potranno ottenere i
biglietti invenduti di qualsiasi ordine di posto al prezzo "stracciato" di fr.
20.-
Informazioni, programmi e condizioni sono comunque consultabili sul sito internet
www. teatrosociale.ticino.com
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