Torna al tempo libero

E-mail

 

Ore 16.30.06
Giorno
07/06/07

L'agenda di Vareseweb, con tutti gli appuntamenti del giorno

 
Il sito di Paolo Paliaga
Varese - Una splendida acustica ha reso ancora più suggestivo il concerto del Paolo Paliaga group, il primo degli appuntamenti musicali dell'università
L'aula magna dell'Insubria diventa paradiso del Jazz

Nessuno, probabilmente nemmeno gli organizzatori di quello che è oramai certamente solo il primo degli incontri musicali all'università dell'Insubria,  avrebbe mai pensato di trovarsi di fronte ad una così originale nuova star della musica varesina: l'aula magna dell'università. 

Fino ad ora utilizzata solo per lezioni e convegni, l'aula magna da poco ristrutturata ha svelato un'insospettabile vocazione musicale, espressa al meglio nell'ora di concerto del gruppo di Paolo Paliaga, che ha potuto sperimentare all'Insubria un concerto acustico del tutto imprevisto: "E' la prima volta che ci capita, in una sala simile, di poter lasciare da parte l'amplificazione e  realizzare un concerto totalmente acustico. Questo ci ha permesso di offrire un suono limpido e comprensibile a tutti gli ascoltatori della sala - ha spiegato Paliaga - una vera scoperta, e un vero piacere per noi suonare in queste condizioni".

"Questo luogo potrebbe rappresentare un invito a riabituare le persone all'ascolto di buona musica - ha proseguito il pianista - Non ho la pretesa di dire io a cosa deve essere destinata questa sala, ma fino ad ora a Varese un locale così non esisteva".

Una soddisfazione per i musicisti Paliaga al pianoforte, Stranieri alla batteria e Piccolo al contrabbasso, espressa anche durante il concerto, quando hanno ringraziato "L'università dell'Insubria e in particolare il Rettore per averci consentito di esprimere in condizioni che capitano poche volte nella vita". Ma una soddisfazione anche per la settantina di persone accorse a  questa prima gratuita, con standard d'atmosfera godibili anche per principianti del genere, rivelatasi una vera chicca per intenditori. E che sicuramente ha ingolosito esecutori e organizzatori di concerti, specialmente acustici.

In attesa del passaparola tra esperti, il rettore Renzo Dionigi ha, nel suo saluto, stigmatizzato una promessa: questo non è che l'inizio, e non è che uno dei generi musicali che saliranno sul nuovo, inaspettato palco dell'Insubria.

S.R.

Torna all'inizio dell'articolo