| Quale miglior
modo di festeggiare lanno verdiano se non mettendo in scena La Traviata. Accadrà
giovedì 22 febbraio al Teatro Giuditta Pasta: lopera vedrà come protagonista
Oriella Dorella che farà parte di un organico di 12 ballerini. Questa edizione sinfonica
della grande opera di Verdi, diretta da Serge Manguette, è presentata dal rinomato
internazionale Balletto di Milano. L'opera
sarebbe dovuta andare in scena domani sera, ma un infortunio occorso alla protagonista, lo
ha impedito. "I biglietti e le tessere" assicura il teatro "rimarrano
validi per la nuova data: a coloro che non potranno assistere allo spettacolo di giovedì,
sarà rimborsato il biglietto".
La rappresentazione è comunque un occasione da non
perdere: "Se la Vedova Allegra è la regina delle operette" dice il
regista "La Traviata rimane la regina delle opere di Giuseppe Verdi.
E comunque la più conosciuta e, a mio parere, la più rappresentativa per onorare
il centenario dalla morte del grande Maestro.E sicuramente la grandezza della sua
musica che mi stimola a mettere in scena il balletto sulla storia della Signora delle
Camelie. Come sempre sarà la musica a guidarmi in questo
lavoro".<?xml:namespace prefix = o ns =
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Lopera si basa sul libretto di Francesco Maria
Piave, luomo che per il Maestro scrisse più di dieci libretti tra il 1844 e il
1862. Lopera narra la vicenda di Violetta, una giovane donna malata di tisi:
"Lincontro con Alfredo" prosegue il regista Serge Manguette
"la spinge a rinnegare il suo passato allontanandosi dalla vita mondana condotta fino
a prima di incontrare il vero amore. Sarà il padre di Alfredo ad allontanarla dal
figlio inducendola a riprendere la vita condotta un tempo. Violetta terrà con sé
questo segreto per svelarlo solo qualche attimo prima della morte: ed è proprio questo il
punto di partenza della mia lettura coreografica".
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