Si chiama Max Pisu, in realtà tutti lo conoscono come Tarcisio.
Un personaggio nato durante le trasmissioni di una radio di Busto Arsizio. Max Pisu faceva
il magazziniere e le sue gag, le sue battute sono il preciso spaccato di vita, di
un'esistenza vissuta in una realtà di provincia a sud di Milano. Dalla radio la voce di
Max si trasforma nella figura allampanata e un po' naif di Tarcisio, che tutti abbiamo
apprezzato nella trasmissione Zelig e Facciamo Cabaret. Il
nuovo spettacolo "Tarcisioscopia" è unindagine psicanalitica su Tarcisio,
alle prese con i dolori e le sofferenze esistenziali di un trentenne che ha una relazione
con un'adolescente, che, nei fatti, si dimostra più matura di lui. Tarcisio non è
cresciuto, ancorato alla figura della mamma, mito e totem negativo della cultura italiana,
è un uomo incapace di darsi un tono e, soprattutto, un pensiero da adulto. È il
professor Urbano Moffa a dare l'avvio a questa indagine psicologica : le sue
conferenze sono incentrate proprio sulla figura complessa di quest'uomo, per il quale si
puo' parlare di sdoppiamento della personalità. Diagnosi che per lo sventurato Tarcisio
preclude qualsiasi possibilità di guarigione. Uno spettacolo esilarante, capace di
coinvolgere il pubblico grazie ad un ritmo incalzante e mozzafiato di battute e gag.
Rivisitando Tarcisio, dunque, il suo personaggio ormai molto amato
dal pubblico ed analizzandolo dal punto di vista psicoanalitico, Max Pisu propone una
divertentissima piece teatrale scritta con Sergio Cosentino per la regia di Giancarlo
Bozzo.
Max Pisu in TARCISIOSCOPIA
Una conferenza a cura del Prof. URBANO MOFFA
regia: GIANCARLO BOZZO
autori: SERGIO COSENTINO e MAX PISU
Giovedì 1 marzo ore 21.00
Teatro Impero Varese
prevendite tutti i giorni escluso festivi dalle ore 16.00 alle 19.00 presso il Teatro -
informazioni 0332-284004
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