| È stata inaugurata sabato tre febbraio e sarà aperta al pubblico
fino al ventiquattro di questo mese la mostra personale di Alessandra De Giorgis, giovane
artista di Varallo Sesia, dal titolo "ri-tratti di grafite", una trentina di
olii e disegni, esposti alla Galleria Arte S di Angera.
Nata a Varallo Sesia, la De Giorgis si è
recentemente laureata in restauro e belle arti all'accademia di Como. Nonostante la
giovane età ha già partecipato a molte mostre in diverse località italiane riscuotendo
sempre positivi riscontri di pubblico e critica.
Gli anni dedicati alla pittura le consentono
ora di spaziare con facilità dai quadri ad olio, nature morte e paesaggi, ai disegni a
matita raffiguranti figure e ritratti. Il corpo umano e i volti sono eseguiti con una
tecnica, una precisione, una incisività quasi fotografica, ma a questa l'artista unisce
la sua emotività. Il risultato sono opere vive, volti palpitanti, occhi trasparenti,
volti segnati dalle rughe della vita.
La De Giorgis infatti preferisce ritrarre i
vecchi, persone che hanno vissuto già una buona porzione della vita terrena, ma non sono
mai stati tristi, non danno l'impressione della fine, sono volti di chi guarda avanti pur
con la consapevolezza del passato.
Un discorso a parte meritano invece le nature
morte ed i paesaggi. Un tavolo su cui sono appoggiati dei libri, una lampada a petrolio,
su un altro una caraffa d'acqua che lascia intravvedere attraverso i titoli di alcuni
giornali delle pannocchie, la memoria del passato eseguita modernamente. I paesaggi
lacustri hanno sempre in primo piano delle barche, i colori sono tenui, autunnali, una
dolce malinconia pervade queste opere. I paesaggi montani evidenziano e rendono vive le
pietre delle scale esterne, le beole dei tetti, il legno delle pareti.
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